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Balayage in casa, come realizzarlo in 3 mosse e 70 foto da condividere!

Un nuovo approfondimento sul balayage, e su tutti i vantaggi che possono essere ottenuti rivolgendosi a un professionista!

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Del balayage abbiamo parlato più volte nel corso del recente passato. Pertanto, se ci avete seguito con particolare affetto negli ultimi mesi, siamo certi che non vi coglierà di sorpresa questo nostro approfondimento su una delle tecniche di colorazione più fruite dalle donne più attente alla moda. Oggi vogliamo tuttavia spingerci ancora un po’ più oltre, e cercare di capire se il balayage sia realizzabile anche a casa vostra, o se invece sia un’esclusiva del vostro parrucchiere. In altri termini, come si può fare il balayage a casa propria? E con quali risultati?

Cominciamo con il premettere che il balayage non è una semplice “colorazione” dei capelli, bensì è una tecnica particolarmente innovativa e sofisticata che vi permetterà di avere delle schiariture molto naturali, in contrasto con la base di colore. Dunque, si tratta di una versione più evoluta dei vecchi “colpi di sole”, bensì è una colorazione permanente che dona riflessi ancora più naturali e luminosi.

Stabilito quanto precede, e trattandosi di una colorazione – appunto – permanente e dotata di complessità ben superiori a quelle ordinarie, quel che vi possiamo consigliare è di… non procedere alla realizzazione domestica di una simile tecnica, perché è necessario approcciare con questo stile con la giusta esperienza e consapevolezza.

Se tuttavia volete tentare la fortuna di una realizzazione “fai-da-te”, potete leggere oltre. E scoprire che, in fondo, sapere come fare un potenziale balayage a casa può essere utile per poterne comprendere appieno le sue caratteristiche.

Iniziate pertanto con il comprendere quali possano essere le zone oggetto di illuminazione, sulla base del vostro viso e del colore attuale dei vostri capelli. Per fare ciò sedetevi con calma davanti a uno specchio, in una stanza ben illuminata, e cercate di comprendere quali siano le zone che meriterebbero una schiarita. Regolatevi pensando che il balayage necessita di una decolorazione sulle sole punte.

Ricordate ancora che il balayage si fa quasi esclusivamente sui capelli naturali. Pertanto, se siete già tinte, vi consigliamo di attendere la decolorazione. Inoltre, è bene effettuare il balayage su una capigliatura chiara o mediamente chiara (sugli scuri creerebbe un contrasto non troppo adatto) e di non esagerare: il trattamento è abbastanza stressante per la chioma, e farlo più di 2-3 volte l’anno potrebbe alla lunga affaticare i capelli.

Fatto ciò, applicate il colore schiarente sulle singole ciocche, scendendo un po’ di tono alla volta. In questo modo riuscirete anche a “giocare” con una potenziale ricrescita, dando comunque l’impressione di un gradevole look apparente.

Balayage sui capelli corti e medi

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Il balayage è certamente una delle tecniche migliori per poter avere dei capelli curati e poco stressati. Naturalmente, quanto sopra non sta a significare che dovrete esagerare nell’applicazione di tali colorazioni, poiché alla lunga – soprattutto se avete i capelli fini – i capelli ne risulteranno essere appesantite. Tuttavia, il balayage è anche una tecnica tra le più soft, visto che permette di creare delle sfumature naturali, con applicazione solo su alcune ciocche, e mai sulla radice.

Un aspetto molto importante da chiarire, se siete prossime a sperimentare il balayage, è relativo alla successione di “intenti”. In altre parole, se siete dal parrucchiere per schiarire la chioma con il balayage, puntate prima a scegliere il taglio di capelli, e solo dopo puntate lo sguardo sul balayage. In questo modo le schiariture inizieranno nella parte “giusta” delle ciocche, soprattutto se volete utilizzare due toni di chiaro.

Fidatevi solo di un professionista

Infine, permetteteci di avanzare un ultimo consiglio: per ottenere significativi risultati, il balayage deve essere realizzato da un professionista. Dunque, non solo vi suggeriamo di non ricorrere ad applicazioni fai-da-te, bensì evitate anche di ricorrere a presunti professionisti privi di sufficiente esperienze in materia. Correggere gli errori del balayage potrebbe infatti costarvi caro sia sul portafoglio, sia sulla salute della chioma.

3 cose da sapere assolutamente sul balayage!

In questa parte dedicata al nostro focus sul balayage, vogliamo soffermarci su alcuni aspetti particolarmente importanti su tale tecnica di colorazione, che tanto successo ha maturato nel corso degli ultimi anni e che, probabilmente, potrà replicare tali auspici anche nel prossimo futuro. Ecco allora tre consigli che ci sentiamo di condividere con voi, al fine di supportarvi nell’evitare i comuni errori che spesso le donne che si avvicinano per la prima volta al mondo del balayage sono portati a commettere.

Non realizzatelo troppo spesso

Il primo punto sul quale vogliamo soffermarci è di non effettuare troppo spesso questa colorazione. Anche se è vero che buona parte delle nuove tecniche del balayage sono comunque poco invasive sulla chioma, è altrettanto vero che spesso ripetere troppe volte questa modalità di colorazione, su tutta la lunghezza dei capelli, può condurre a sfibrare la fibra capillare, e stressare troppo la chioma. Meglio allora non effettuare tale applicazione più di 2-3 volte l’anno: se vedete che, nel frangente, la vostra chioma necessita di una ripresa, potete chiedere al vostro parrucchiere di adottare un semplice ritocco, evitando così di intervenire sull’intera capigliatura.

Prendetevi cura dei capelli nel dopo trattamento

Il balayage non termina nel salone di bellezza, ma è un trattamento che necessità di attenzioni e di cure. Pertanto, cercate di evitare di cadere nel comune errore di trascurare la cura dei capelli dopo esservi sottoposte a questo bel trattamento. Fatevi consigliare dal vostro parrucchiere di fiducia i migliori prodotti nutrienti e idratanti, e non disdegnate, una volta ogni due settimane, di procedere con una maschera più intensiva che possa contribuire a idratare, proteggere e rendere brillanti i capelli.

Meglio anticipare il taglio

Se volete avvicinarvi al mondo del balayage, tenete sempre in considerazione che sarebbe una buona abitudine quella di “anticipare” il taglio, prima del trattamento. In questo modo riuscirete ad avere delle punte rinnovate e più luminose. Di contro, se effettuate il trattamento su capelli già deboli con le punte rovinate, rischierete di fare un bel pasticcio. Dunque, se avete intenzione di effettuare anche un taglio di capelli, oltre che una colorazione attraverso il balayage, cercate di rendere maggiormente integrate le due azioni.

Se avete avuto modo di agire con accortezza, l’effetto finale che riuscirete ad avere sarà quello di una illuminazione generale della chioma, con colpi di luce che andranno anche a beneficiarei l vostro viso. Riuscirete così ad ottenere uno stile di capelli duraturo, che potrà ben farsi apprezzare nel corso del medio lungo termine, come se sulla vostra chioma si fossero appoggiati dolcemente dei riflessi causati dal sole.

Detto ciò, vi ricordiamo sempre che è cosa giusta parlarne accuratamente con il vostro parrucchiere, che potrà ben delineare ogni pro e contro su tale trattamento, preparandovi psicologicamente all’approccio con questa recente e fantastica tecnica. Valutate dunque con lui le modalità di trattamento e ricordate di farci sapere come è andata a finire: è in fondo proprio questo il momento giusto per rompere gli indugi, e accogliere a braccia aperte le ipotesi di balayage!

Nuovi stili da adottare subito

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Vi piace il balayage? Ne abbiamo parlato tantissime volte nel corso degli ultimi anni e, se avete qualche dubbio in merito, sarebbe pertanto probabilmente opportuno cercare di rispolverare i nostri precedenti approfondimenti in materia e recuperare qualche concetto e qualche spunto che a suo tempo abbiamo avuto modo di condividere con voi. Cerchiamo oggi di concentrarci ulteriormente su questa fantastica tecnica di colorazione, arricchendola e declinandola per i capelli corti: pronte per questo nuovo viaggio negli hairstyle più cool del momento?

Cominciamo con il ricordare che il balayage è una colorazione permanente che permette alle donne che sceglieranno di abbracciarlo con convinzione di schiarire alcune zone della propria chioma, generando un gradevolissimo contrasto. È anche importante cercare di ricordare che, contrariamente a quanto ritengono molte donne, il balayage può essere applicato con particolare fascino non solamente sulle chiome più lunghe, quanto anche su quelle più corte, dove l’effetto contrasto avrà comunque modo di dipanarsi con particolare efficacia. L’importante è, naturalmente, non cadere nella tentazione di commettere degli errori grossolani, che potrebbero turbare le possibilità di poter arrivare a un buon risultato finale.

Errori da evitare

Cerchiamo ora di concentrarci adeguatamente sui principali errori che si commettono sul balayage, e che sarebbe invece opportuno evitare. Il primo, e più importante, è quello di voler realizzare a tutti i costi il balayage a casa. Ripetiamolo ancora una volta: per poter arrivare a un buon risultato è necessario saper padroneggiare delle tecniche di colorazione che non sono esattamente “basilari” e occorre avere una certa abilità nell’applicazione. Dunque, cercate di ricorrere sempre alle mani di un esperto parrucchiere che possa fermamente guidarvi alla meta.

Ulteriormente, ricordate che il balayage si realizza tendenzialmente sui capelli naturali, rispettando il proprio colore di base. È inoltre molto adatto ai colori medi e chiari, che favoriranno il parrucchiere rendendo meno difficile il suo lavoro. Per le basi scure c’è comunque una strada di risoluzione molto utile: un pre-trattamento schiarente, che permetterà di avere tonalità medie con un effetto naturale molto cool.

Ancora, ricordate sempre che prima di procedere con il balayage è importante avere le idee molto chiare sul vostro taglio di capelli. In altri termini, non bisogna mai tagliare i capelli dopo l’applicazione e soprattutto effettuare il balayage sulle punte rovinate. Dunque, cercate di concordare un ordine procedurale: prima il taglio di capelli e poi l’applicazione del colore.

Altro consiglio particolarmente caro alle donne che si sottoporranno al balayage è quello di evitare gli abusi, al fine di non alterare la natura del capello. Attenzione pertanto a non eccedere con i trattamenti, ponendosi come limite non più di 3 balayage all’anno. Se tra un trattamento e l’altro notate che le radici ricrescono e non volete attendere il prossimo appuntamento, potete effettuare un piccolo ritocco mediante creme in grado di coprire le sole radici, schiarendole leggermente, senza intervenire sul resto della chioma.

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Per tutte le donne che non hanno avuto modo di approfondire tale tecnica, possiamo ben ricordare come il balayage sia una tecnica di invenzione non troppo remota nel tempo, e utile per poter schiarire i capelli, donando alla propria chioma un effetto simile a quello che si potrebbe ottenere al termine di una prolungata esposizione al sole. In altri termini, con il balayage è ben possibile ottenere dei riflessi chiari e naturali, che vadano a contrastare idealmente la base di colore. Il risultato? Una bella chioma “viva”, dinamica, movimentata, con un’ondulazione di colore dei capelli.

Lo posso fare da sola?

Così come altre tecniche di colorazione, anche il balayage può essere ricreato in autonomia a casa propria. Naturalmente, il nostro consiglio è quello di evitare il fai-da-te, a meno che non siate delle esperte provette (e anche in questo caso è comunque meglio affidarsi a un altro professionista che possa gestire meglio la tecnica sul vostro capo). Confidatevi dunque con un buon parrucchiere che possa comprendere le vostre esigenze, schiarendo opportunamente i capelli nelle punte, con una tonalità che possa rispettare le preferenze e il vostro colore naturale.

Trattandosi di una tecnica piuttosto ricercata, il nostro consiglio è quello di evitare il fai-da-te… a meno che non siate delle esperte! Il rischio è infatti di avventurarvi lungo strade particolarmente pericolose, e verso sfumature che non siano in grado di regalare il risultato desiderato. Meglio dunque affidarsi a un bravo parrucchiere che possa comprendere le vostre esigenze, e che possa schiarire opportunamente le punte con una tonalità che non solamente possa rispettare le vostre preferenze, ma che si intoni altresì alla perfezione con il vostro colore naturale.

In aggiunta a quanto sopra, attenzione a non confondere il balayage con il più celebre shatush. Lo shatush prevede infatti solamente una fase di schiaritura, mentre il balayage prevede sia una prima decolorazione che una seconda colorazione al fine di rendere più naturale l’effetto. Ad ogni modo, niente ci dice se il balayage sia o meno meglio dello shatush: provate a guardare qualche foto con i due contrasti, e scegliete l’effetto che più vi aggrada!

Nuovi stili di capelli con colore “occhio di tigre”

Le nostre lettrici che hanno una migliore memoria già ricorderanno che questa non è certo la prima volta che abbiamo il piacere di parlare dei capelli con colore “occhio di tigre”, una delle principali tendenze di moda capelli del momento, in grado di conquistare – in misura crescente – le preferenze di tante donne particolarmente in vista, e affermarsi così quale una delle nuove proposte più “hot” dei saloni di bellezza di tutto il mondo. Ma che cosa sono i capelli tiger eye? E in che modo è possibile realizzarli senza compiere pasticci?

Che cosa sono i capelli occhio di tigre

Cominciamo con un concetto base: i capelli occhio di tigre sono chiamati così poiché il loro colore richiama – appunto – la pietra occhi odi tigre, di cui questa colorazione può rigenerare il tipico contrasto tra il giallo dorato e il marrone scuro, molto caldo, esattamente come l’occhio di una tigre!

Come si realizzano

Per quanto concerne le modalità di loro realizzazione, abbiamo già avuto modo di ricordare, in un approfondimento recente, che questo genere di colore va a riprendere il balayage: ne consegue che la colorazione con questa tecnica deve essere effettuata solamente da un bravo parrucchiere esperto! Le striature chiaro scure dovranno infatti essere effettuate con attenzione, in senso longitudinale e in modo bilanciato, per poi sfumarle dolcemente nel colore base, per evitare l’effetto a righe verticali.

Per chi è adatto

Sono tantissime le vip che negli ultimi mesi si sono fatte piacevolmente tentare da questa tecnica di colorazione. Molte di loro partivano da un colore castano chiaro, altre da un colore castano più scuro. In linea di massima, partendo dalla vostra chioma castana, almeno medio-lunga, non dovreste temere errori: sarà sufficiente calibrarne i dettagli con il vostro colorista per poter arrivare a risultati fantastici!

Infine, un ultimo cenno al mantenimento della chioma oggetto di balayage. Il trattamento, pur molto attraente, non dovrebbe essere ripetuto troppo spesso al fine di non stressare eccessivamente la chioma. Meglio dunque approcciare al balayage due o tre volte l’anno, garantendosi una lunga durata e una prestazione che non temerà certamente lo scorrere dei giorni e delle settimane!

Balayage o shatush?

In tal senso, è bene non confondere il balayage con il più famoso shatush. Lo shatush – del quale abbiamo parlato tantissimo nel corso degli ultimi anni! – è infatti una tecnica che prevede una sola fase di schiaritura, contrariamente a quanto invece avviene con il balayage, che prevede sia una prima decolorazione che una seconda colorazione che permetta di rendere più naturale l’effetto. Si tratta pertanto di una scelta duplice, non alternativa: e niente potrà suggerirvi se sia meglio l’una o l’altra. Quel che invece vi consigliamo fare, è dare un’occhiata al nostro sito: al suo interno troverete tantissime fotogallery dedicate alla prima e alla seconda tecnica. Al termine di tale consultazione, troverete certamente la tecnica che fa maggiormente per voi!

FOTOGALLERY

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