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Bigodini termici, cosa sono e come funzionano

Cosa sono i bigodini termici, quali sono le loro caratteristiche e in che modo poterli utilizzare congruamente per i vostri fini stilistici.

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Vi siete mai chieste in che modo poter ottenere una chioma mossa perfetta in poco tempo, senza stressare eccessivamente i vostri capelli? Probabilmente si, e probabilmente qualcuna di voi avrà già avuto modo di sperimentare quella che è una gradevole risposta: i bigodini termici, evoluzione dei “tradizionali” bigodini, in grado di consentire alla nostra chioma di assumere la piega più ricercata con semplicità ed economicità.

Bigodini termici: un’evoluzione (non) troppo rapida

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I bigodini termici, come abbiamo già ricordato, sono le evoluzioni dei tradizionali bigodini, la cui disponibilità – in termini non troppo lontani a quella odierna – risale agli anni ’40, quando vennero commercializzati i primi esemplari di bigodini in plastica. Ancora negli anni ’60, è possibile trovare in commercio i primi bigodini di metallo avvolti in retine, per poi essere sostituiti, dopo qualche decennio, da bigodini di velcro, riscaldati dentro il casco. Solamente negli anni ’80 si può assistere alla prima, vera rivoluzione: il merito è di un operaio di una fabbrica di materie plastiche, che ideò e brevettò i primi bigodini termici, con un funzionamento estremamente semplice: è infatti sufficiente immergere i bigodini in acqua, farli bollire, applicarli ai capelli per 5 minuti e osservare la formazione di un meraviglioso risultato estetico. Da questo passo a quelli moderni e innovativi, il passo non è stato troppo ampio. Cerchiamo allora di comprendere come usarli e ottenere il massimo da essi!

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Come usare i bigodini termici

Usare i bigodini termici è in realtà molto facile: prima di tutto, dovrete togliere la reticella di plastica che serve a fissare i capelli sul bigodino. Successivamente, sarà sufficiente immergerli in acqua bollente e lasciali bollire per 5 minuti. Quindi, potete passare all’applicazione: arrotolate su di essi le ciocche di capelli e fissatele attorno al bigodino termico con l’apposita reticella. A questo punto, dovrete solo armarvi di un po’ di pazienza. Il tempo di posa è comunque molto limitato, essendo pari a soli 5 minuti per poter ottenere una ondulazione moderata e naturale, e a 10 minuti per una piega più strong.

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Bigodini termici con contenitore riscaldante

In realtà, però, in commercio potete trovare facilmente – e a prezzi competitivi – dei bigodini ancora più evoluti e comodi da usare: la versione più moderna dei bigodini termici prevede infatti la loro vendita in sinergia con un apposito contenitore riscaldante a temperatura controllata, da collegare a qualunque presa di corrente. Pertanto, non più acqua da condurre in ebollizione, ma semplicemente un contenitore da collegare a un’ordinaria presa di corrente, a beneficio della sicurezza e della facilità di fruizione. Quando la temperatura del contenitore nel quale sono riposti i bigodini termici giunge al punto giusto la spia cambia colore: il contenitore si spegnerà automaticamente (o manualmente, a seconda dei modelli) e i bigodini saranno pronti per essere applicati. Uno dei tanti vantaggi di questi nuovi bigodini sarà altresì il fatto che la parte superiore sarà fredda: pertanto, potrete toccare il bigodino con le dita senza bruciarvi, contrariamente a quanto avverrebbe ricorrendo ai vecchi bigodini termici che necessitano di bollitura. Una volta arrotolati, i capelli andranno infine fissati con delle clips, normalmente in dotazione: si tratta di piccole mollette che hanno un’identica dimensione a quella del bigodino, e che possono ricoprilo interamente, garantendo un buon fissaggio della chioma.

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Come modellare i capelli

Naturalmente, l’utilizzo dei bigodini termici vi lascia ampio margine per scegliere come utilizzare gli stessi, e quali risultati ottenere. Potete ad esempio scegliere di applicare i bigodini solo su poche ciocche oppure su tutta la capigliatura: nella seconda ipotesi, vi consigliamo di dividere l’intera chioma in due, con una riga verticale al centro della testa. Potete infine procedere alla messa in piega: dividete pertanto i capelli in due blocchi orizzontali e separate le varie ciocche iniziando dal basso, per poi fissarle con dei pratici becchi per capelli, con larghezza massima consigliata di 2 o 3 cm. Prima di mettere i bigodini termici potete aiutarvi, al fine altresì di ottenere un risultato migliore, utilizzando uno spray fissante o delle spume speciali fissative e resistenti al calore.

Se poi avete dei dubbi, domandate al vostro parrucchiere, che vi consiglierà certamente i materiali migliori per poter procedere a una piega domestica, in attesa, magari, di prendere il prossimo appuntamento da lui.

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