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Capelli corti

Bob, 27 foto per sceglierlo e qualche consiglio per mantenerlo!

Una serie di pratici consigli che vi permetteranno di scegliere il vostro miglior bob, e mantenerlo a lungo con soddisfazione!

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Siete finalmente arrivate a possedere un fantastico bob corto: un haircut che il vostro parrucchiere vi ha ritagliato (è proprio il caso di dirlo!) su misura. Eppure, ora sorge un bel dilemma: in che modo si può mantenere idealmente il bob? Come prendersene cura e “coccolarlo”, evitando che l’effetto generato dal vostro parrucchiere svanisca rapidamente? Di seguito trovate qualche consiglio fondamentale per avere la giusta attenzione del bob e, naturalmente, tantissime foto che vi permetteranno di individuare il vostro nuovo riferimento stilistico!

Pettine, piastra e phon: ecco come comportarsi

Cominciamo dalla base. Per quanto molte donne non possano vivere senza toccarsi i capelli ogni 2 minuti, cercate di non pettinare i capelli con eccessiva frequenza. Contrariamente ai capelli lunghi, infatti, i capelli corti non hanno bisogno di troppo “lavoro”. Inoltre, se proprio non resistete alla voglia e alla tentazione di dare un’aggiustatina, preferite le dita rispetto alle spazzole. E se poi non volete rinunciare nemmeno alle spazzole, puntate su quelle con le setole.

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Cautele ancora maggiori devono essere mostrate nei confronti della piastra, del phon e dei ferretti: strumenti che scaldano e aggrediscono il capello, con la conseguenza che un loro utilizzo troppo massivo potrebbe far male al capello, e indebolirlo. Cercate pertanto di trattare con grande cura i capelli, cercando di evitare l’utilizzo degli strumenti di cui sopra, e preferendo invece prodotti di styling ad hoc.

Ogni quanto vanno tagliati?

Veniamo dunque al punto focale: ogni quanto devo tagliare i miei capelli pettinati con un bel bob corto? Purtroppo per voi, è questo anche uno dei punti maggiormente dolenti. I capelli corti devono infatti essere tagliati con una maggiore frequenza rispetto ai capelli lunghi: sarà dunque necessario tornare dal parrucchiere almeno una volta ogni 3-5 settimane, per poter dare una spuntatina e ricostruire così quelle geometrie che pensavate di aver conquistato per sempre (e che invece in meno di un mese sono andate smarrite!).

Bob corto e acqua, quale rapporto?

Concludiamo infine con un piccolo approfondimento sul “complicato” rapporto tra i capelli bob corti e l’acqua. Ricordate che, contrariamente a quanto suggerito da molte persone, bisogna lavare frequentemente i capelli corti, poiché la chioma tende ad ungersi e sporcarsi più facilmente rispetto a quelli lunghi (ad ogni modo, molto dipende dalla tipologia e dalla natura del capello). Considerato che lavaggi frequenti possono però rovinare la cute e il capello, optate per maschere nutrienti che possano contrastare la secchezza.

Infine, sempre a proposito di acqua, ricordate che se i vostri capelli appaiono opachi e spenti, potete rimediare mediante un getto di acqua fredda a fine lavaggio. In questo modo darete alla chioma un netto sollievo dopo le passate di acqua calda, e chiuderete i pori che invece si saranno aperti con il vapore. L’acqua fredda fa infatti molto bene al cuoio capelluto e ai capelli, donando loro la giusta lucentezza e il giusto vigore.

Vi lasciamo ora con una bella fotogallery con tantissime foto di bob corti tra i quali scegliere il vostro!

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