Forfora Grassa: cause e rimedi naturali

La forfora grassa è, proprio come quella secca, un’anomalia del cuoio capelluto. Molte persone ne soffrono. Vediamo quali possono essere le cause ed i rimedi per combatterla.

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Conosciuta anche con il nome di pitiriasi, la forfora può essere grassa o secca. Colpisce indistintamente a qualsiasi età ed è un problema del cuoio capelluto. La desquamazione fa comparire piccole scaglie bianche, cioè le cellule morte che vengono ricambiate in modo troppo accelerato. Alcune volte tutto questo può essere accompagnato da un prurito locale più o meno intenso. Ciò che però preoccupa le persone che soffrono di forfora grassa o secca, è l’effetto neve, cioè le scaglie di forfora che si depositano sugli abiti, principalmente sulle spalle.

Una visita dermatologica permette di riconoscere molto in fretta il problema. A livello visivo il dottore capisce subito se il paziente soffre di forfora e offrirà alcuni consigli per eliminarla in modo progressivo.

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Differenze tra forfora grassa e forfora secca

Di solito non si parla molto di questa differenza. Così oggi, vogliamo portare alla luce i principali punti contrastanti.

La forfora grassa si riconosce perché la desquamazione produce squame giallastre e piuttosto spesse. Di solito i capelli appaiono anche oleosi. E’ più probabile che si manifesti un prurito alla testa piuttosto intenso e anche il rischio di dermatite seborroica non è raro. Ne soffre di solito chi ha i capelli grassi e può andare incontro alla caduta dei capelli.

La forfora secca invece è tipica di chi soffre di capelli secchi e sfibrati. Il cuoio capelluto risulta disidratato e perciò le squame sono biancastre e molto fini, si staccano ma non vi sono segni d’irritazione specifici. Di solito il problema s’intensifica d’inverno e quando la persona è molto stressata. Il prurito alla testa può esserci ma di solito non è eccessivo. Non vi è caduta eccessiva di

capelli (se non quella fisiologica), ma comunque sia l’effetto neve è sempre ben evidente.

La differenza quindi sta nel tipo di cute. Se è secca, porterà di conseguenza alla forfora secca. Se è grassa, porterà alla forfora grassa.

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Cause della forfora grassa

  • Infezioni: porta a forfore occasionali. Il responsabile è un fungo che si nasconde nello strato corneo. E’ quindi una micosi, che provoca abbondante forfora e prurito.
  • Uso di prodotti per la pulizia troppo aggressivi: spesso l’eccessivo uso di spazzole può provocare lesioni alla cute, portando a infiammazioni localizzate.
  • Dermatite seborroica: è di solito la causa più comune della forfora grassa. Si concentra non solo sul cuoio capelluto, ma anche dietro le orecchie. Può formarsi anche sulle sopracciglia ed i peli del petto. Sono squame oleose nate da un ricambio cellulare piuttosto intenso, accompagnato da una secrezione sebacea superiore alla norma.
  • Insufficienze epatiche, disturbi circolatori e carenze vitaminiche, sono possibili fattori della forfora patologica.
  • Alterazione del complesso idro-lipidico-proteico: cioè può esserci un’eccessiva acqua in superficie, accompagnata da molti grassi e molte sostanze proteiche

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Rimedi naturali per la forfora grassa

I rimedi naturali per la forfora grassa hanno il compito di regolarizzare la produzione del sebo. Uno dei più conosciuti e senza dubbio il tea tree oil, viene usato per normalizzare il sebo e allo stesso tempo svolge un’azione antibatterica.

Va utilizzato per massaggiare la cute, unito ad un olio vettore. Oppure potete usarlo unito ad uno shampoo neutro, così da non irritare la cute. Altrimenti, potete aggiungere un cucchiaio da caffè di essenza di tea tree oil e metterlo in un pentolino d’acqua calda e inserirla nel nebulizzatore. Si usa per applicare il prodotto sui capelli lavati con uno shampoo neutro. Dopo va tamponato per rimuovere il prodotto in eccesso e lasciar asciugare. I capelli dovete lavarli di nuovo con lo shampoo al quale avete aggiunto altre due o tre gocce di tea tree oil.

Potete usare per il trattamento anche l’argilla verde. Va unita all’acqua fino a quando non avete ottenuto un impacco pastoso. Lasciatelo agire per 30 minuti e dopo lavate abbondantemente.

Gli impacchi a base di ortica e olio essenziale di rosmarino offrono un’azione astringente ottima per la forfora dei capelli grassi, offrendo allo stesso tempo anche un’azione regolativa del sebo. Un olio molto utile allo scopo è anche quello di Neem. Normalizza la produzione di sebo, drena il cuoio capelluto. Potete usarlo mescolando poche gocce all’olio di mandorle dolci. Fasciate i capelli e lasciate agire per la notte. Al mattino lavateli con uno shampoo neutro con dentro altre tre gocce di olio di Neem.

Ricordatevi di mantenere sempre i capelli ben puliti, i capelli grassi devono essere lavati più frequentemente rispetto a quelli secchi ma non ogni giorno, altrimenti viene innescato un meccanismo a catena deleterio per la salute del vostro cuoio capelluto.

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Alimentazione, alcuni consigli

La forfora grassa non può essere sconfitta con l’alimentazione, ma può trarne giovamento. Dovete escludere o ridurre al minimo le bevande alcoliche e il cibo spazzatura, rinunciando ai prodotti contenenti troppo grasso, i cibi fritti etc. Cercate d’integrare il più possibile i sali minerali, gli antiossidanti e le vitamine. Anche l’omega-3 è importante, quindi incrementate pesce e frutta secca nel vostro regime alimentare.

Se iniziate a riguardare la vostra alimentazione e utilizzate i rimedi naturali, potrete diminuire molto la forfora grassa. Tuttavia la cosa più importante è individuare la causa, in modo tale da poter trattare il problema in relazione ad essa.