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Acconciature

Treccia a spina di pesce: semplice, nuova e chic come una star

La treccia a spina di pesce è un tipo di acconciatura che può essere chic e casual contemporaneamente. La sua realizzazione è più semplice di quello che sembra, basta seguire passo dopo passo ogni passaggio.

La treccia a spina di pesce è un tipo di acconciatura che può essere chic e casual contemporaneamente. La sua realizzazione è più semplice di quello che sembra, basta seguire passo dopo passo ogni passaggio.

Un pettinatura sempre di moda

La treccia, come la treccia a spina di pesce, in genere è sempre stata una pettinatura di moda e molto amata dalle donne, perché ha la capacità di far sentire subito in ordine, anche quando la chioma sembra essere davvero indomabile. L’acconciatura con la treccia ha origini antichissime, pare risalga addirittura agli egizi. Essa è costituita da un intreccio di 2 oppure 3 ciocche di capelli. Esistono in linea di massima due tipi di treccia, la tipologia classica fatta da 3 ciocche e quella a spina di pesce.

Quella che va più di moda quest’anno è sicuramente la fishtail, ovvero la treccia a spina di pesce. Questa treccia, anche chiamata “a spina di grano” o “alla francese”, è un must have sia da portare di giorno che di notte. Basta sfogliare qualche rivista di moda o guardare le foto del red carpet per capire che è un tocco davvero chic e glamour. Una volta imparato il trucco per farla, la farete davvero in pochi minuti, per essere sempre a posto, anche quando i capelli sembrano non volerne sapere.

Premesse per la treccia a spina di pesce

Se a guardare la treccia a spina di pesce ci si chiede come si fa, perché sembra un intreccio complicato, ma non è così. Le ciocche con le quali si realizza l’acconciatura sono solo 2 ed è una pettinatura di davvero facile realizzazione, basta seguire passo dopo passo la spiegazione e l’avrete composta che neanche ve ne sarete accorte. Il risultato sarà quindi semplice e l’effetto splendido.

Uno dei segreti per fare questo tipo di treccia è di non avere i capelli troppo puliti, perché tendono a svolazzare e a scivolare dalle mani mentre state realizzando l’acconciatura. L’effetto finale deve essere quasi spettinato, decoiffé, così si porta questa acconciatura.

La treccia a spina di pesce, come molte acconciature, riesce meglio se i capelli sono medio lunghi oppure lunghi, ma bisogna dire che questa treccia rende molto più di quella standard come quantità di capelli, per questo si adatta anche a lunghezze un po’ più corte. Il fatto che tra l’altro che vada portata spettinata, aiuta in questo senso perché i ciuffetti che sfuggono dall’intreccio fanno parte del gioco.

Necessario per la realizzazione

Per realizzare la treccia a spina di pesce assicurati di avere a portata di mano questi oggetti:

  • Una buona spazzola
  • Pettine
  • Molletta per capelli
  • Elastici per capelli, 2 pezzi, meglio se del colore dei vostri capelli
  • Spray modellante
  • Lacca

Realizzazione

Spazzolare i capelli, in modo dolce facendo sì da sciogliere i nodi presenti. A metà procedimento, quando sono sciolti i nodi, spruzzate un po’ di fissante e continuate a pettinarli, così facendo non ci saranno capelli svolazzanti che ostacoleranno la realizzazione della treccia. Raccogliere i capelli da una parte, se preferite la treccia laterale, oppure dietro, se la preferite regolare. Pettinate ancora un po’ e poi fermate i capelli con una coda semplice, con l’elastico. Tirate la coda bene in modo che sia stretta il più possibile e poi dividete la coda in due ciocche, grosse uguali, una a destra e una a sinistra.

Afferrate le ciocche con le mani, dal retro della prima ciocca, afferrate un piccolo ciuffetto di capelli (non più spesso di 1,5 cm) e portatelo dall’altra parte passando dietro, verso la ciocca di destra, unendola poi a questa. Prendete poi una parte dietro della ciocca di destra e portatela su quella di sinistra. Continuate a incrociare in questo modo le ciocche, alternando ciuffi sulla ciocca di destra e su quella di sinistra. La lunghezza giusta dipende dallo spessore dei capelli, più scendete verso il basso ovviamente, più saranno sottili le ciocche che andate a intrecciare.

Quando avete raggiunto la lunghezza desiderata fermate la treccia con un elastico, meglio di solito se è dello stesso colore dei capelli, così da essere quasi invisibile. A questo punto il gioco è fatto: potrete scegliere se tenere un’acconciatura più rigorosa, quindi mantenere la treccia stretta; o se invece preferite un effetto più trendy e naturale, in tal caso allentate l’intreccio con le mani. Una volta scelto il look preferito date una spruzzata di lacca per fissare il tutto.

La treccia a questo punto potete lasciarla così nature, oppure decorarla con degli accessori: ben vengano cerchietti, mollettine ed elastici colorati a seconda del vostro umore e dell’occasione. La treccia di base si presta ad ogni occasione, poi potete dargli sapori diversi con accessori a piacimento.

Se la treccia non vi riesce, non demordete, eseguite più volte il procedimento. Le prove servono per imparare la tecnica, una volta imparata, sarà come guidare, non si dimentica più e riuscirete a realizzarla in tempi sempre più brevi e con un risultato sempre più perfetto. Una volta maestre di esecuzione della treccia base, potrete sbizzarrirvi nel apportarvi modifiche.

Consigli aggiuntivi

Una modalità più fissa di questa treccia prevede un passaggio differente: quando spostate la parte di ciocca da un lato all’altro, andate ad avvolgere la ciocca stessa dalla quale avete tratto la sezione, passando quindi dal davanti (non da dietro come nel caso precedente). Le due modalità portano ad un risultato equivalente, se non che questo secondo modo rende la treccia a spina di pesce più fissa.

Se non volete che l’elastico di chiusura si veda, potete coprirlo con una piccola ciocca presa dalla parte finale dei capelli, per nascondere l’elastico. Facendo girare intorno allo stesso la ciocca, vi sarà sufficiente fissarlo nella parte posteriore, che non si vede, con una forcina. Il risultato sarà perfetto.

Variazioni della treccia a spina di pesce

Se è la prima volta che fate questo tipo di acconciatura è consigliato farla lateralmente, in modo da vedere allo specchio i capelli che state tessendo in treccia. Quando avrete acquisito esperienza una maggiore dimestichezza, riuscirete a eseguirla anche su una coda dietro la testa andando solo a tatto, senza vedere quello che state facendo.

La treccia a spina di pesce può anche non essere fissata con un elastico alla base della testa, anzi soprattutto se i vostri capelli sono medio-corti è meglio non lo siano. È tuttavia necessario che durante l’intreccio siano fissi, di conseguenza sarà necessario fissare inizialmente la chioma raccolta con una molletta ben fissa, in modo che i capelli siano ben tirati.

Una variante interessante è anche quella di iniziare il tutto facendo una coda rovesciata, in questo modo: fai una coda dove desideri che parta la tua treccia. Abbassa un pochino l’elastico rispetto alla testa e infila a metà coda, sulla nuca le dita. A questo punto afferra la coda con le dita attraverso lo spazio nei capelli, e fai passare la coda nel “buco”, dal basso verso l’alto. A questo punto poi esegui la treccia a spina di pesce come al solito. Nel incanalatura che si è creata dalla coda rovesciata potrai mettere un fiore, per uno stile bohemien.

Se si desidera fare una vera e propria acconciatura ancora più sofisticata è anche possibile a questo punto arrotolare la treccia in modo da andare a costituire uno chignon sulla nuca, fissandola poi alla testa con delle forcine. Il risultato è davvero splendido, in pochi passi avrete ottenuto una pettinatura come dal parrucchiere. È chiaro che questo tipo di acconciatura si presta a chiome lunghe.

Finta treccia a spina di pesce

Se nonostante lunghi tentativi questa treccia non ti viene, o se il risultato non è quello che speravi, ma desideri davvero tanto questa acconciatura, c’è una speranza per te: la treccia a spina di pesce finta. Procuratevi innanzitutto diversi di quegli elastici piccoli di gomma per acconciature, che di solito trovate neri oppure trasparenti.

Con i capelli della parte alta della testa fai una coda di cavallo bassa o che arrivi al massimo a metà testa. Rovescia la coda secondo il modo illustrato prima, ovvero creando un’apertura a metà coda e infilandovi le dita, rovesciando poi la coda facendola passare nell’apertura dal basso verso l’alto. Tirate poi in basso i capelli con dolcezza. Fate un’altra coda appena più sotto, con i capelli della fascia sotto la prima. Riesegui il rovesciamento della coda. Continua in questo modo fino ad aver terminato i capelli.

Una volta conclusa la treccia, ammorbidisci l’acconciatura, in modo da far sì che gli elastici non si vedano. Questa treccia può essere arricchita con dei fiori o dei fiocchetti da andare a legare proprio dove sono gli elastici, in questo modo li coprirete e avrete un’acconciatura ancora più sofisticata. Chiudete il tutto con una spruzzata di lacca. La treccia può essere anche fatta lateralmente, come nel caso della treccia a spina di pesce vera.

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