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Palpebra cadente: come nasconderla con il trucco

La palpebra superiore cadente può essere un problema a carattere congenito dell’occhio, pensate, ad esempio, alla stupenda attrice Charlotte Rampling che l’ha da sempre, ma più che altro è un problema legato all’età a causa del rilassamento e della perdita d’elasticità della pelle.

palpebra cadente

La perdita delle caratteristiche originali della pelle naturalmente si fa sentire maggiormente laddove la pelle è più sottile e la palpebra cadente ne è un classico esempio.

La palpebra cadente: un difetto che spesso induce all’intervento di chirurgia plastica

A causa dell’aspetto invecchiato e stanco che fa assumere a chi ne soffre e a causa della consapevolezza indotta del proprio invecchiamento, il problema della palpebra cadente viene sovente vissuto come un grosso ostacolo ad una migliore qualità della vita, per cui spesso si ricorre addirittura all’intervento di chirurgia plastica per eliminarlo.

Un buon make-up “sostituisce” l’interventopalpebra cadente

A dirla tutta la palpebra cadente è più semplicemente un inestetismo che può essere in tutta tranquillità mascherato e gestito con un trucco apposito, anzi, neanche particolarmente elaborato e senza necessità di tanti e particolari prodotti.

In pochi passaggi creeremo un effetto ottico di sollevamento della palpebra che ci farà passare davanti allo specchio perfettamente contente di noi stesse.

Come “truccare” una palpebra cadentepalpebra cadente

La prima regola da osservare è quella, semplice, del chiaroscuro: le superfici colorate di chiaro appaiono più allargate, dando di se l’impressione che siano protese verso l’esterno.

Le superfici scure, al contrario, pare si rintanino all’interno. Sembrano più piccole.

Detto questo, pare evidente che con il trucco possiamo avvicinare o allontanare, ingrandire o rimpicciolire, addolcire o evidenziare. Con il chiaro avvicineremo, con lo scuro daremo profondità.

Applichiamo questa semplice regola alla palpebra cadente e seguiamo i passaggi per lasciarcela alle spalle.

PRIMER OCCHI…

Occorre perché venga fissato l’ombretto, così eviteremo che, con il tempo, si possa accumulare nella piega della palpebra.

Oggi come oggi si trovano primer di qualsiasi qualità e prezzi: Kiko fa un buon prodotto e, soprattutto, con un ottimo rapporto tra qualità e prezzo. Voi utilizzate quello che più vi piace.

OMBRETTO OPACO, SCURO

Come già spiegato il colore scuro genera la profondità e una riduzione (ottica, beninteso) delle forme, risulta evidente, quindi, come l’ombretto debba essere scuro e, in più, anche di colori NON sgargianti (blu e viola, ad esempio) che non farebbero altro che aggravare il problema. Tortora, quanto più scuro, o anche marrone andranno benone, oltretutto si adattano a tutti gli incarnati ed colori dell’iride.

E’ importante che sia opaco perché le brillantezze porterebbero all’infuori ed evidenzierebbero ciò che noi, invece, vogliamo far sembrare più piccolo e mettere in ombra.

Anche l’eyeliner o la matita sono sconsigliati perché sottrarrebbero ancora altro spazio alle palpebre.palpebra cadente

SECONDO OMBRETTO, SATINATO E CHIARO

Dopo il primo, applicheremo anche un secondo ombretto, che sia chiaro (panna o avorio) e satinato. Non solo sulla palpebra mobile, ma anche al di sotto dell’arco del sopracciglio. Lo sfumeremo, poi, li, con il primo ombretto, quello marrone. Un ulteriore punto luce chiaro lo creeremo all’altezza dell’angolo interno.

PENNELLO A SPUGNA…

Per applicare questo secondo ombretto chiaro ci serviremo di un pennellino a spugna. Quello della confezione va benone. Applicare a tocchetti piccolini.

PENNELLO A LINGUA DI GATTO…

Questo ci servirà, invece, per l’applicazione dell’ombretto scuro, cosa che faremo percorrendo la linea dell’osso delle orbite, fino a sfumare la polvere all’altezza circa delle sopracciglia, laddove troveremo applicato il nostro secondo ombretto, quello chiaro.

Così facendo avremo evidenziato la cavità che, prima di questo intervento, risultava meno in vista.

Per l’interno-occhio utilizzeremo una matita con il colore del burro. Così avremo ingrandito (otticamente) l’occhio stesso.

MATITE PER LE SOPRACCIGLIA E PINZETTE

Con le pinzette ridefiniremo l’arcata sopraccigliare, mentre con la matita lo accentueremo. Verrà così “alzato” lo sguardo per una palpebra che, otticamente, sembrerà cadente in minor misura.

IL PIEGACIGLIApalpebra cadente

Per “aprire” lo sguardo, occorre che le ciglia siano ben curve.

E INFINE… IL MASCARA

Il nero e l’effetto curvante del mascara, che andrà applicato in quantità, amplificherà l’effetto di “alzo” dello sguardo e migliorerà l’effetto finale di “innalzamento ottico” della palpebra.

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