Il biondo luminoso è una tonalità di capelli caratterizzata da una spiccata brillantezza e vivacità, che cattura la luce in modo multidimensionale. Non è una singola tonalità specifica, ma un effetto che può essere ottenuto sia con nuance calde (come il miele o il dorato) che fredde (come lo champagne o il sabbia), a condizione che il capello sia sano e ben curato.
Le caratteristiche
Il biondo luminoso nel 2026 si evolve verso un’estetica naturale, elegante e senza sforzo, privilegiando la salute del capello e la multidimensionalità. L’effetto “piatto” è superato da tecniche di highlighting e lowlighting che bilanciano toni caldi e freddi per creare profondità e un lussuoso movimento. Tendenze come il Gem Blond mantengono le radici naturali per una crescita armoniosa, concentrando la luminosità sulle lunghezze.
A chi sta bene
Il biondo luminoso valorizza diverse tipologie di viso e incarnato a seconda della sfumatura scelta, basandosi sui principi dell’armocromia e delle tendenze 2026. Se hai la pelle chiara, “lattiginosa” o rosata (vene del polso bluastre), il biondo luminoso ideale è freddo, come il biondo perla, il platino o il biondo lino. Queste tonalità esaltano la naturale freschezza del viso.
Lo styling
Lo styling per un biondo luminoso nel 2026 punta tutto sulla valorizzazione della multidimensionalità del colore e sulla salute visibile della fibra capillare. Le tecniche di piega più amate sono pensate per far sì che ogni riflesso, dal burro allo champagne, catturi la luce in modo unico. Tornata prepotentemente di moda, questa piega anni ’90 utilizza spazzola tonda e phon per creare volume e morbidezza.
Le celebrità
Il biondo luminoso è il marchio di fabbrica di numerose icone di stile che, nel 2026, continuano a dettare legge in fatto di sfumature e brillantezza.
Margot Robbie: l’icona del “biondo senza tempo”, il suo look descritto come un biondo scolpito alla perfezione, lussuoso e multidimensionale, che mantiene un’eleganza classica ma estremamente luminosa.




