C’è stato un momento, nel corso della serata al Teatro Ariston, in cui lo sguardo del pubblico si è fermato prima ancora che sulla voce, sull’immagine di Elettra Lamborghini. Un impatto visivo potente, costruito con attenzione sartoriale e senso dello spettacolo, capace di trasformare un’esibizione in un vero atto scenico. Fin dal primo passo sul palco del Festival di Sanremo, l’artista ha scelto di raccontarsi anche attraverso lo stile, affidandosi a un’estetica forte, teatrale e coerente con l’energia della performance.
L’abito rosso firmato Mario Dice, con silhouette a sirena e scollatura a cuore, avvolgeva la figura esaltandone i movimenti e la presenza scenica. La linea aderente seguiva le forme con eleganza, mentre un maxi fiore applicato sulla schiena rompeva l’equilibrio con un guizzo scenografico studiato per farsi notare anche a distanza. Un look pensato per dominare la scena, non per accompagnarla soltanto. Ogni dettaglio contribuiva a costruire un’immagine potente, quasi cinematografica.
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A completare l’insieme, gli iconici guanti a pois realizzati su misura dal brand Nine, già indossati anche dalle Las Ketchup, in un raffinato gioco di rimandi visivi che ha dato all’esibizione un senso di coesione stilistica. L’ingresso in scena è stato ulteriormente enfatizzato dagli occhiali neri a pois bianchi firmati Marc Jacobs, perfettamente coordinati con la fantasia dei guanti. Un dettaglio pop e sofisticato allo stesso tempo, capace di strizzare l’occhio alla moda senza perdere intensità teatrale.

Poi, quando la performance è entrata nel vivo, qualcosa ha iniziato a brillare più del resto. Nella seconda metà dell’esibizione, con le luci che si facevano più intense e il ritmo che cresceva, i riflettori hanno catturato un bagliore inatteso. A emergere non era solo la voce o la coreografia, ma un dettaglio prezioso che fino a quel momento era rimasto quasi in secondo piano, pronto a svelarsi nel momento più strategico.
Al collo, un collier in oro bianco 18 carati firmato Gioielli Del Sole disegnava una linea luminosa impreziosita da rubini incastonati tra diamanti taglio brillante. Un gioiello dal valore di 185mila euro, pensato per catturare ogni riflesso di luce. A completare il set, orecchini coordinati sempre in oro bianco, con due rubini ovali incorniciati da diamanti taglio marquise, per altri 85mila euro. In totale oltre 270mila euro di preziosi, un investimento scintillante che ha trasformato una performance già esplosiva in un’immagine destinata a restare tra le più iconiche di questa edizione del Festival, dimostrando come a Sanremo ogni dettaglio possa fare la differenza e diventare racconto.


