Katia Pedrotti apre le porte della sua quotidianità familiare e racconta l’arrivo di un nuovo, tenerissimo membro nella casa che condivide con Ascanio Pacelli e i loro due figli, Matilda e Tancredi. La famiglia si è recentemente allargata con un nuovo ingresso di cui la ex gieffina, oggi apprezzata influencer, ha ovviamente parlato sui social, dopo le presentazioni di rito.
Si tratta di Anacleto, un cucciolo di bassotto a pelo ruvido che ha già stravolto abitudini e ritmi, portando con sé entusiasmo ma anche tanta fatica. Katia Pedrotti, oggi 47enne, non nasconde l’amore viscerale per il suo cagnolino, ma sceglie di raccontare anche il lato meno idilliaco dell’esperienza. Attraverso i social, l’ex gieffina si rivolge soprattutto a chi la segue e le scrive per avere consigli, mettendo in guardia chi sogna un cucciolo senza avere piena consapevolezza di ciò che comporta.

Katia Pedrotti, nuovo arrivo nella famiglia Pacelli
“Molte di voi mi chiedono informazioni perché vorrebbero prendere un cucciolo, ma sono spaventate. Si, è un bell’impegno, sono tre settimane che mi sveglio alle 5.40 perchè Anacleto dorme tutta la notte fino alle 5.36. Bravo con la pipì, ma non con la cacchina, lo devo rincorrere con le traversine. E’ un bellissimo mondo, ma è un grande impegno, quasi più impegnativo, per quanto mi riguarda, dei miei figli”. Un racconto schietto, ironico e senza filtri, che restituisce perfettamente la realtà delle prime settimane con un cucciolo in casa.
Le parole di Katia lasciano emergere una quotidianità fatta di sveglie all’alba, pazienza infinita e corse improvvisate per evitare disastri domestici. Un impegno costante che si somma a quello di una famiglia già numerosa, ma che viene affrontato con il sorriso e con la consapevolezza di aver scelto di accogliere una nuova vita.
Accanto a lei c’è sempre Ascanio Pacelli, con cui Katia condivide da anni una relazione solida e una famiglia molto unita. Anche Matilda e Tancredi, racconta la Pedrotti, si sono innamorati perdutamente di Anacleto, trasformando le difficoltà iniziali in un’esperienza condivisa che rafforza ulteriormente il legame familiare. Nonostante la stanchezza e l’impegno quotidiano, il bilancio finale è più che positivo. Anacleto è già diventato il piccolo protagonista della casa, capace di conquistare tutti con il suo musetto e di ricordare, ancora una volta, che l’amore per un animale è totalizzante, impegnativo, ma profondamente ripagante.


