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Se vi siete resi conto che la vostra tinta per capelli dura sempre di meno, e vorreste prolungare la sua efficacia per qualche giorno in più, sappiate che potete fare davvero tanto per poter estendere la longevità dell’ultimo colore per i capelli, senza peraltro danneggiare la salute di una chioma che sarà già messa a dura, durissima prova dallo stress indotto dalla colorazione per capelli. Ma come fare? Cerchiamo di scoprirlo in questo nostro approfondimento alla migliore durata della tinta per capelli!

Il colore per i capelli

Tutte le donne che si fanno la tinta lo sanno molto bene: subito dopo aver fatto la colorazione alla propria chioma, i capelli sono davvero bellissimi. Appaiono infatti piuttosto luminosi, il colore risulta essere molto pieno e sfaccettato, ricco di dettagli, contrasti e sfumature. Peccato solo che con il passare dei giorni e – soprattutto – delle settimane, e dei lavaggi con gli shampoo, il colore tende a scaricare, andando a deperirsi e lasciando così i capelli sempre più opachi e scoloriti, fino ad arrivare al momento in cui si rende necessario procedere a una nuova colorazione.

Quanto possa poi durare il tempo tra una tinta e l’altra è ben difficile cercare di stimarlo, visto e considerato che molto dipenderà dalla cura della chioma e dalla velocità della crescita. In linea di massima, dopo un mese sarà necessario rifare la tinta, andando ad eliminare qualsiasi apparenza di ricrescita… eppure, ci sono alcuni trucchi che potete applicare per poter far durare il colore più a lungo. Ma quali sono? Cerchiamo di illustrarne sei, che potete utilizzare fin da subito!

Acqua fredda

Il primo consiglio che vi diamo è quello di utilizzare l’acqua fredda. Di fatti, fare lo shampoo con l’acqua molto calda induce più celermente a scolorire i capelli tinti: l’ideale sarebbe infatti utilizzare l’acqua fredda, ma sappiamo molto bene che non è facile riuscirci, soprattutto in inverno, quando fare un lavaggio della testa con acqua fredda equivale ad esporsi a malanni di ogni natura!

Sicuramente meglio, invece, è l’abitudine di usare acqua tiepida, e poi limitarsi a concludere lo shampoo con un ultimo risciacquo freddo, che favorirà l’attivazione della circolazione sanguigna.

No solfati

Il secondo consiglio che vogliamo condividere con voi è quello di usare lo shampoo senza solfati. I prodotti a base di solfati sono infatti molto aggressivi per i vostri capelli e per il vostro cuoio capelluto, e contribuiranno a far scaricare la tinta più in fretta rispetto all’utilizzo di altri prodotti che invece vi suggeriamo di valutare. Cercate dunque di scegliere degli shampoo senza solfati, meglio se specifici per capelli colorati: se non sapete individuarli autonomamente, ricorrete alla consulenza di una brava venditrice o, ancora meglio, all’ausilio del vostro parrucchiere di principale riferimento, che vi permetterà di arrivare alla scelta del prodotto più adatto per le vostre preferenze e necessità di tutela del colore.

Balsami colorati

Il terzo consiglio sul quale vi consigliamo di soffermarvi per qualche istante è quello legato alla necessità di usare balsami colorati. Anche in questo caso, non avrete certamente difficoltà nel trovare quel che fa per voi. Tant’è vero che nel corso degli ultimi anni hanno spopolato gli hair gloss, dei particolari balsami che contengono dei pigmenti colorati in grado di aiutarvi a mantenere vivo e brillante il colore tra una tintura e l’altra e, contemporaneamente, nutrire i vostri capelli. Non sarà necessario ricorrere a grandissime cautele: è infatti sufficiente usare questi balsami una volta a settimana per poter ottenere dei risultati tangibili.

No oli

Il quarto consiglio che abbiamo avuto modo di riportare in questa pagina è quello di evitare gli oli. Ma perché? In realtà, gli oli non sono affatto male per la vostra chioma e, in particolar modo, gli oli vegetali sono ottimi per poter nutrire i capelli e poter rendere sani e brillanti gli stessi, specialmente quello di cocco. Attenzione però a non esagerare e, soprattutto, evitare gli impacchi oleosi prima dello shampoo: questa abitudine infatti contribuisce a scaricare il colore più in fretta.

No piastra

Passiamo dunque al quinto suggerimento, legato alla necessità di evitare l’utilizzo della piastra. Di fatti, il calore eccessivo provocato dalla piastra contribuisce a rovinare i capelli e fa sbiadire il colore più in fretta del solito. Peraltro, questo vale non solamente per la piastra e per l’acqua calda (di cui abbiamo già parlato qualche suggerimento fa), bensì anche per il phon e per il ferro arricciacapelli, strumenti che potranno certamente darvi una mano nello styling, ma il cui uso dovrebbe essere limitato il più possibile.

No lavaggi troppo frequenti

Concludiamo infine con un invito a non fare lavaggi troppo frequenti. Anche se non è certamente un contemporaneo invito a trascurare la salute della vostra cute e della vostra chioma, sappiate che più shampoo andrete a fare e più il colore andrà a scaricarsi. Cercate pertanto di lavare i capelli solo due volte a settimana, utilizzando lo shampoo secco tra un lavaggio e l’altro se i capelli appaiono opachi o sporchi.

E voi che cosa ne pensate? Ogni quanto ricorrete all’ausilio del parrucchiere? Quante volte vi fate la tinta ogni anno? Fateci sapere quali sono le vostre abitudini e se avete qualche altro consiglio – tra quelli che non abbiamo sopra segnalato – che volete condividere con tutte le nostre lettrici più attente alla moda capelli, e che necessitano di un supporto per poter allungare la vita della propria tinta per capelli!