acconciature vintage

Acconciature vintage: i look degli anni ’40 da ricreare

Gli anni ’40 sono iconici quando si parla di acconciature vintage. Durante questo periodo nascono infatti alcuni dei più fortunati e dei più conosciuti hairlook: come dimenticare gli “eccentrici” boccoli delle pin up?

In assenza di tutti i prodotti e gli accessori di oggi per acconciare i capelli, la donna degli anni ’40 realizzava le sue pettinature improvvisando a casa con ciò che aveva a disposizione.

Le acconciature vintage degli anni’40 nascevano per delle donne che iniziavano ad entrare nel mondo del lavoro, in particolare nelle fabbriche.

Via libera quindi a tagli corti o di media lunghezza con acconciature che lasciavano il collo libero. Il rischio di intrappolare i capelli nelle macchine da lavoro era molto alto, da qui l’improvvisa diffusione di boccoli, ricci, retine per capelli e turbanti.

Le acconciature vintage più femminili

Super voluminose e stravaganti, le acconciature anni ’40 sono ancora oggi sinonimo di  femminilità e sensualità.

Una testa piena di ricci e boccoli era il modo con cui le donne dell’epoca provavano a  evadere dalla loro vita e trasformarsi in star del cinema.

I boccoli

La popolarità dei boccoli durante gli anni ’40 è data dalla facilità di esecuzione di questa pettinatura.

Per realizzarli infatti non erano necessari particolari prodotti per lo styling, ma solo qualche forcina e qualche accessorio per abbellire la chioma.

Occorreva solo sezionare i capelli torcendoli in un piccolo ricciolo e poi fissarlo alla testa.

Dopo avere creato il boccolo centrale (o più boccoli) era consuetudine coprire i capelli con un turbante o un foulard.

boccoli

boccoli

Foto @dannypocketpinup [IG]

Riccioli

I riccioli erano la pettinatura caratteristica degli anni ’40, un modo molto apprezzato dalle donne per abbellire la loro chioma nel modo più fashion possibile.

Questi grandi riccioli si posizionavano solitamente in alto sulla nuca o sui lati.

Un’acconciatura molto femminile che permetteva anche di legare i capelli e tenerli lontani dal volto per motivi pratici, legati al lavoro.

acconciature vintage

Foto @ketty_s_vintage_style [IG]

Una versione molto affascinate di riccioli sono quelli che venivano chiamati “riccioli della vittoria”. Le donne sceglievano questo tipo di pettinature in occasioni di festeggiamenti, uscite e serate da ballo.

Riccioli della vittoria

Foto @satindoll_ivy [IG]

Pageboy haircut

Un’altra soluzione pratica per le donne era il cosiddetto “pageboy”. Si tratta di un’acconciatura retrò in cui i capelli erano tagliati uniformemente sulla lunghezza, solitamente lasciati corti, e bombati e arricciati sulle punte.

In alcuni casi la bombatura sulle lunghezze era realizzata attraverso grandi e voluminosi boccoli.

page boy haircut

Foto @sorokinognezdo [IG]

page boy haircut

Foto @miss_luz_q [IG]

Bob voluminoso

Il volume era la parola d’ordine per le acconciature vintage anni ’40. Un classico esempio è il bob, il caschetto che doveva avvolgere la nuca per dare dinamicità alla figura.

Le donne lo portavano nella versione liscia o molto più d’impatto era quello con onde che contornavano i lineamenti del viso.

Bob voluminoso

Foto @charme_contiprofessional [IG]

Che sia un bob o un semiraccolto una testa piena di ricci pettinati con boccoli e ricci era un molto apprezzato di acconciarsi e dare vitalità al proprio look.

Vi piacerebbe ricrearle? Forcine, bigodini e lacca alla mano potrete realizzare anche voi delle acconciature vintage che vi faranno tornare indietro nel tempo.

Classe 1984, laureata in comunicazione d'impresa, da sempre appassionata di capelli. Sempre al passo coi tempi, ama seguire le ultime tendenze in fatto di bellezza.