Il biondo ramato è una delle ultime tendenze ad affermarsi in tema di moda capelli. Prima lanciato da alcune donne particolarmente in vista nel jet set hollywoodiano, e successivamente sposato anche dalle “comuni mortali”, il biondo ramato ha riscosso enorme successo grazie anche alla sua innata capacità di potersi adattare con facilità ai vari incarnati, in virtù di un’ampia varietà di diverse tonalità. Ma come poter abbinare correttamente il colore biondo ramato alla vostra carnagione? In che modo è possibile evitare che vi possano essere degli errori di valutazione quando si sta per scegliere la “giusta” tinta?

Una breve panoramica sul biondo ramato

Prima di approfondire in maniera più congrua in che modo potete facilmente individuare la tonalità di biondo ramato maggiormente adatta a soddisfare le vostre esigenze di stile, concedeteci una piccola panoramica su tale colore, ricordando che il biondo ramato si predispone molto bene a una carnagione chiara quando si contraddistingue di una maggiore luminosità, mentre può essere opportuno su una carnagione più scura se contiene richiami a una base maggiormente tendente al castano, o al biondo profondo. In ogni caso, si tratta di un colore davvero molto sensuale, adatto sia alla stagione fredda che a quella più calda.

Come scegliere il biondo ramato adatto a voi!

Superata l’introduzione di cui sopra, procediamo spediti in questa breve guida che vi permetterà di individuare con facilità e immediatezza il giusto tono di colore biondo ramato sulla base della vostra carnagione.

Cominciamo dalle donne che hanno una carnagione chiara e fredda. L’incarnato di questa tipologia dovrebbe suggerire agli hairstylist di indirizzarvi nei confronti di una colorazione di capelli che possa adeguarsi alla vostra attitudine naturale, puntando magari su una colorazione castano chiaro ramato, che possa smorzare la freddezza della vostra carnagione. Il viso ne risulterà essere vitalizzato, mettendo in risalto i vostri lineamenti, senza tuttavia snaturarli.

Le donne che hanno invece una carnagione ambrata, ovvero più calda e meno pallida rispetto a quella chiara che sopra abbiamo avuto modo di introdurre, potrebbero trovare nel biondo ramato una tonalità davvero perfetta, rappresentando forse la colorazione più adeguata, e in grado di uniformarsi molto gradevolmente al complessivo look. Dunque, le donne che appartengono a questa categoria probabilmente sono anche quelle che dovranno faticare di meno per poter arrivare a un risultato considerevole in termini di fascino e di attrattività, fermo restando che anche a loro sarà richiesta un po’ di fatica nell’individuare la giusta via di mezzo.

Passiamo ora alla carnagione olivastra, un incarnato tipicamente mediterraneo, che tende ad essere più scuro dei precedenti, con sottotono freddo. Meglio dunque evitare di schiarire troppo i capelli, poiché creerete uno sgradevole effetto di contrasto. Ancora, meglio allontanarsi dalla tentazione di sposare delle colorazioni particolarmente, avvicinandosi invece a quella castano fondente, che ben si adatta alla naturale di questo incarnato. Se invece volete optare per una colorazione più giovanile e sbarazzina, potrebbe essere utile andare a optare per una colorazione che ricordi il biondo scuro o un castano chiaro dorato mogano naturale. Il risultato sarà assicurato!

Tagli di capelli biondi: acconciature imperdibili per voi!

Ma che carnagione ho?

Se a questo punto vi state domandando che carnagione avete, potrebbe essere utile fare un piccolo ripasso e individuare la tipologia di carnagione di riferimento (vi sarà utile anche per altri approfondimenti). Se avete un incarnato molto pallido, quasi bianco, avete una carnagione chiara e fredda; la carnagione sarà invece chiara e ambrata se l’incarnato è chiaro ma rosato. Siete invece di carnagione sicuramente ambrata se la pelle è rosata: potete distinguervi dalle donne che hanno una carnagione chiara e ambrata dal fatto che queste ultime d’estate di abbronzano passando da un rossore e poi da una leggera doratura, mentre le donne ambrate hanno un’abbronzatura piacevolmente dorata fin da subito.

Ancora, avete una carnagione dorata se la carnagione di base appare chiara, ma può scurirsi facilmente raggiungendo delle tonalità scure che con l’abbronzatura possono durare anche in inverno. Infine, potete definirvi di carnagione olivastra se la vostra pelle è scura ma fredda, tende al grigiastro in inverno, per diventare estremamente scura in estate per effetto dell’abbronzatura. I capelli sono generalmente castano scuri o neri.

Capelli ramati: 20 tagli per un colore sempre di tendenza!