Blunt cut: cos’è e perché dovresti considerarlo per il tuo prossimo taglio

Sentirete parlare tantissimo del Blunt cut, il caschetto più amato del momento. Ultra paro, tagliato a rasoio e scelta di tantissime celebrità. Ecco come si porta e chi lo ha scelto!

Cos’è il Blunt cut

Il Blunt cut è un caschetto dalle linee pulite e nette, nessuna scalatura e nessuno sfilamento. Questo taglio spazza via tutti i bob alternativi e sbilanciati, che giocano con le lunghezze per creare movimento, anche quelli con le punte più lunghe davanti. Le celebrità di Hollywood lo hanno già scelto come stile e la moda sta pian piano imperversando: su Instagram il Blunt cut invade i feed della ricerca e i profili delle star.

Fra quelle che hanno scelto il Blunt come taglio del loro autunno 2019 vediamo Saoirse Ronan, Naomi Whatts e Kaia Gerber. Loro tre hanno scelto un caschetto pieno e netto. Deciso, come il carattere di chi lo porta. L’ispirazione proviene dagli anni 90 e dal periodo grunge; ad affermarlo è il famoso hairstylist Adir Abergel che ha ricreato il look sulla Ronan.

Foto: @saoirse_ronanofficial [IG]

biondi caschetto

Foto: @naomiwatts [IG]

castani medi pari bob

Foto @kaiagerber [IG]

A chi sta bene il Blunt cut?

Il Blunt è sicuramente un caschetto che si presta bene a chi ha bisogno di dare una sforbiciata netta alle punte magari ormai troppo provate da piastre e ferri, ma soprattutto si adatta a chi prende con decisione l’idea di tagliare i capelli in maniera davvero definitiva e decisa.

Il Blunt cut si adatta perfettamente a qualsiasi tipi di volto e a qualsiasi tipo di capello; dai più sottili a quelli mossi, da quelli corposi a quelli lisci spaghetto. L’importante, però, è che venga realizzato a regola d’arte: la precisione in questo taglio è tutto!

corti pari biondi

Foto: @artoflifesalon [IG]

neri corti pari

Foto: @elisabettadimaria [IG]

pari corti biondi

Foto: @thaisdiglio [IG]

biondi corti pari

Foto: @thewildsidesalon_ [IG]

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Foto: @hairbyadir [IG]

Le regole

Abbiamo parlato di regole per quanto riguarda il Blunt cut ed in effetti ne ha poche, ma imprescindibili. La prima e sicuramente la più importante è la lunghezza: il Blunt non può superare il mento. Per i visi più squadrati è consigliata una riga laterale, mentre per quelli più morbidi e tondi va benissimo una riga centrale. Chi ha un viso ovale, invece, può sbizzarrirsi variando con le lunghezza. Vi abbiamo convinto?!

Classe 1984, laureata in comunicazione d'impresa, da sempre appassionata di capelli. Sempre al passo coi tempi, ama seguire le ultime tendenze in fatto di bellezza.