Dopo una giornata intensa capita, sia alle donne che agli uomini, di andare a dormire con i capelli bagnati.

Ma è una buona o una cattiva abitudine?

Mettendo da parte i problemi che i capelli bagnati possono arrecare al nostro corpo – quali cervicale, mal di testa e colpi di fresco – dobbiamo sapere che i danni maggiori li subisce proprio la nostra chioma.

rottura capelli

Non bisogna quindi trascurare gli aspetti negativi di questa abitudine, molto comune.

Capelli bagnati di notte: quali sono le conseguenze?

La salute dei capelli è a forte rischio quando dormiamo con i capelli bagnati a causa del contatto della testa con il cuscino e le lenzuola.

Scopriamo nello specifico quali sono le conseguenze.

Rottura dei capelli

i capelli bagnati tenderanno a spezzarsi più facilmente per l’attrito con il cuscino e di conseguenza appariranno meno sani e compariranno molte doppie punte.

Capelli annodati

i capelli al risveglio saranno difficili da districare e spazzolare a causa dei nodi che si sono formati durante la notte. Questo è soprattutto vero per chi ha dei capelli lunghi.

Prurito ai capelli

l’umidità rilasciata per tutta la notte si manifesterà con un prurito fastidioso sui cuoio capelluto.

Formazione di forfora

in alcuni casi dormire con la testa bagnata altera il regolare funzionamento delle ghiandole sebacee del cuoio capelluto e può provocare un’eccessiva o ridotta produzione di sebo e quindi anche di forfora.

Proliferazione di batteri

Nei cuscini si annidano batteri e anche acari della polvere che con facilità si trasferiscono sui capelli bagnati, provocando prurito, irritazione della pelle o nella peggiore ipotesi infezione del cuoio capelluto.

cuscino dormire

Questo problema si può riscontare con più facilità nella calde notti estive in cui la testa potrebbe sudare con più facilità.

Se proprio non riuscite a fare a meno di questa cattiva abitudine allora vi suggeriamo di:

  • Dormire su cuscini e lenzuola in seta, per evitare  la rottura dei capelli a causa dell’attrito da contatto.
  • Raccogliere i capelli, dopo averli tamponati, in una fascia in modo tale da rendere al mattino la pettinatura più agevole.
  • Realizzare una o più trecce – se possedete capelli lunghi – da sciogliere con facilità al risveglio.