Dpcm di marzo: cosa cambia per parrucchieri, barbieri ed estetisti?

Il nuovo Dpcm di Mario Draghi è pronto per essere svelato: le ordinanze del Governo andranno in vigore a partire dal 6 marzo, ma sembra cambiare davvero poco. I nuovi provvedimenti saranno in vigore anche durante le festività di Pasqua; cosa cambierà per commercianti, barbieri, parrucchieri ed estetisti?

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Nuovo Dpcm: cosa cambierà?

Le misure restrittive continueranno fino al 6 aprile, comprendendo quindi la domenica di Pasqua. Le regioni rimarranno “a colori” e la misura del coprifuoco rimarrà in vigore: vi è quindi il divieto di uscire di casa dalle 22:00 di sera alle 05:00 di mattina. Per chi ha una seconda casa in zona gialla o in zona arancione è consentito lo spostamento, anche se questa si trova in una regione diversa. Per bar, ristoranti e negozi rimangono in atto le stesse regole di questi ultimi mesi, ma per mostre e musei c’è un piccolo cambiamento: in zona gialla sarà possibile recarvisi anche sabato e domenica, a patto che il biglietto di ingresso sia stato già acquistato online. La situazione, tuttavia potrebbe cambiare per parrucchieri, barbieri ed estetisti.

Barbieri, parrucchieri ed estetisti:

Sebbene i parrucchieri e i barbieri abbiano avuto la grazia dal Governo Conte continuando a lavorare anche in zona rossa, con il nuovo Dpcm la situazione cambia radicalmente: esattamente come i centri estetici, anche le attività citate pocanzi hanno l’obbligo di rimanere chiuse. Nella bozza del documento di Mario Draghi leggiamo:

Sono sospese le attività inerenti servizi alla persona, diverse da quelle individuate nell’allegato 24.

Queste misure contenitive potrebbero portare danni ancora più gravi alle attività già in enorme sofferenza a causa dell’emergenza sanitaria e delle relative chiusure. Siete d’accordo con quanto deciso da Mario Draghi e dal nuovo Governo?