taglio capelli

Foto: @antoniodiaz / Shutterstock

No ai guanti durante il taglio dei capelli: ecco perché

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Le misure anti-Covid sono rigidissime e da quando hanno riaperto i saloni di bellezza, tutti gli operatori del settore si sono dovuti attenere a delle regole imprescindibili. Si è parlato tanto di mascherine, kit monouso e gel igienizzante, ma ora a fare capolino arriva l’ennesimo interrogatorio: è giusto utilizzare i guanti durante il taglio e la messa in piega?

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Guanti durante il taglio: sì o no?

Molti parrucchieri si sono schierati contro l’uso dei guanti durante il taglio e la messa in piega proprio a causa della scarsa sensibilità delle dita provocata dal lattice, ma al contempo tutti gli operatori del settore estetico si sono mostrati più che favorevoli all’obbligo di lavare spesso le mani. A intervenire sulla questione, comunque, è arrivata direttamente l’Organizzazione Mondiale della Sanità: a oggi i guanti sono ufficialmente sconsigliati durante i trattamenti estetici poiché limitano la sensibilità delle mani dell’operatore incaricato in quel momento.

La ridotta sensibilità rappresenterebbe un problema non solo in previsione di un lavoro eseguito male, ma soprattutto per il rischio di lesioni, tagli o scottature che potrebbero presentarsi durante il momento del taglio e della messa in piega con piastre e phon a temperatura elevata.

Indicazioni dell’OMS in Italia

Molte regioni italiane si stanno già adoperando per seguire le indicazioni fornite dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. In Toscana, ad esempio, è stato espressamente vietato l’uso dei guanti quando si tagliano i capelli mediante un’ordinanza, ovviamente sollecitando – sempre e comunque – il lavaggio delle mani e la successiva disinfezione con gel igienizzante a base alcolica.

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Anno 1992, ama nel profondo la bellezza. Grazie alla fusione del diploma all'Accademia di trucco cinematografico e la laurea in Cinema e Produzione Multimediale è riuscita a fare ciò che più ama: scrivere di makeup e tendenze