Tendenze

Hand pressed color: la rivoluzione del colore per i capelli

L’ hand pressed color, letteralmente “colore pressato con le mani”, come lo definisce la sua ideatrice, è una nuova tecnica di colorazione dei capelli rivoluzionaria.

L’effetto risultante è sorprendente e la tecnica utilizzata fa sembrare balayage e shatush un gioco da ragazzi. L’hand pressed color, letteralmente “colore pressato con le mani”, come lo definisce la sua ideatrice, è una nuova tecnica di colorazione dei capelli rivoluzionaria. L’effetto risultante è sorprendente e la tecnica utilizzata fa sembrare balayage e shatush un gioco da ragazzi.

L’invenzione

La tecnica innovativa non poteva che essere stata inventata a New York, dalla responsabile di una nota catena di saloni di parrucchiere, la Redken della Grande Mela. L’inventrice è Chiara Marvici, parrucchiera freelance con un’esperienza ventennale che in una notte dello scorso anno ha fatto un bizzarro sogno rivelatorio. L’hair stylist ha sognato un quadro che nella vita reale aveva in casa, dipinto da un amico per lei qualche tempo prima. I colori dello stesso erano disposti su una superficie: da qui l’idea di far passare direttamente i colori da questa ai capelli. Una tecnica molto particolare che in poco tempo è diventata virale. Le lastre di plexiglass sono uno spettacolo da vedere prima dell’applicazione sui capelli, sembrano quadri d’arte e la realizzazione poi è stupefacente. Il risultato è ipnotico e molto particolare.

La tecnica

La tecnica dell’ hand pressed color, o tintura glass, prevede una fase preparatoria del colore su lastre di plexiglass. Qui un “pittore” si occupa di mettere i colori in modo più o meno pensato. I colori vengono disposti con un flatbuki, un pennello simile a quello per la terra usato in cosmetica. Le forme prodotte sul plexiglass sono perlopiù in forme particolari, come cerchi, triangoli, strisce, anche diversi in un unica lastra. Una volta ultimata questa prima fase, il parrucchiere dopo aver spazzolato accuratamente i capelli, appoggia ciocca per ciocca, in tutta la lunghezza, sul plexiglass. La ciocca aderente alla pittura viene pressata con una spatola, per far aderire al meglio i capelli sulla tinta e trasferire quanto più colore possibile sui capelli. La spatola permette l’aderire della ciocca e nel contempo mescola i colori, per una sfumatura perfetta. Ogni ciocca deve risultare satura di colori fusi fra loro.

Il risultato è estremamente particolare, una colorazione ipnotica. L’effetto della chioma mostra riflessi cangianti. La tecnica di fatto è simile ad una serigrafia: la differenza è che la forma data ai colori non si riproduce, e non deve, fedelmente sulla capigliatura. Il disegno sul plexiglass in sostanza delinea solamente il miscuglio cromatico desiderato. Per ora la hand pressed color è ancora applicata solamente negli Stati Uniti (la Mervici sta girando per gli States per istruire tutti i parrucchieri), ma è molto probabile che approdi presto in Italia. Dato il risultato bello e sfaccettato questo accadrà presto e varrà sicuramente la pena di provarlo.

L’applicazione procede comunque dividendo la testa a metà, destra e sinistra. Si parte dalla parte bassa della testa, dalla nuca, quindi bisogna fermare i capelli con delle pinze.  Ogni ciocca fatta, andrà ad appoggiarsi sulle sottostanti, non si utilizzano cartine o quant’altro. Una volta passati tutti i capelli in questo modo si procede con il normale tempo di posa, lavaggio e normale asciugatura. La tecnica è decisamente diversa rispetto a quelle fino ad oggi utilizzate, più artistica sicuramente ed ugualmente efficace per un risultato ricco di movimento.

Colori e nuance

I colori possono essere più o meno appariscenti e particolari, anche con toni molto diversi fra loro. La tecnica viene fatta sui capelli biondi, utilizzando toni di castano e di biondo, sui castani con sfumature particolari di rosso e rame e sui neri con sfumature viola e blu. Le nuance bisogna sceglierle con cura, in base al colore di base, al colorito della pelle e ai lineamenti del volto. Il giusto mix di colori darà risultati strabilianti.

Prima di applicare il colore con la lastra di plexiglass, se il colore di base è molto diverso dai toni scelti, si colorano prima le radici con una tecnica classica, con il pennello. Se la tecnica viene fatta invece solo per dare riflessi sulle lunghezze non è necessario fare questo passaggio. Di norma si scelgono 2-3 colori al massimo. La tecnica è un mix di tinte o di riflessanti, per questo è perfetta anche per coprire qualche capello bianco. Un mix perfetto di colori in armonia, per una chioma super glossy. L’effetto più che naturale è dinamico e multisfaccettato.

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