In Italia scatta la zona arancione. Via libera a parrucchieri ed estetiste

Oggi molte regioni italiane sono entrate in zona arancione, lasciando in zona rossa solamente Campania, Puglia, Sardegna e Valle d’Aosta. Nonostante il cambio di colore, esistono ancora numerosi limiti, ma non è strettamente obbligatorio rimanere in casa potendo uscire solamente per motivi di lavoro, urgenza o salute. Questo significa che diverse attività hanno potuto riaprire: quali sono i cambiamenti per le regioni in zona arancione?

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Zona arancione: cosa cambia in Italia?

La zona arancione dà ai cittadini qualche spiraglio di luce in più ed è solamente un tono sopra la zona gialla; ma cosa cambia in Italia per le regioni di questo colore? Il coprifuoco è confermato, ma non si hanno limitazioni di spostamento all’interno del proprio comune o per raggiungere le seconde case anche fuori regione. Libere anche le visite ad amici e parenti entro le ore 22:00. Anche in arancione, però, rimangono chiusi i negozi non essenziali all’interno dei centri commerciali e dei mercati nel weekend e nei giorni di festa; un po’ di luce si intravede anche per quanto riguarda le scuole, aperte al 50%.

Parrucchieri e centri estetici

Parrucchieri e centri estetici saranno aperti in zona arancione: queste attività potranno riprendere con i loro servizi normalmente, ovviamente curando di tener sempre conto delle regole anti contagio. I saloni di bellezza effettueranno il loro consueto orario; una boccata di ossigeno per tutti i lavoratori del settore che fino a ora hanno dovuto combattere con le restrizioni e le chiusure della zona rossa. Sperando, finalmente, che questa volta sia l’ultima. Altri approfondimenti qui.