Il rossetto rosso è uno degli elementi di bellezza maggiormente comunicativi. Pensateci un po’: applicarlo sulle proprie labbra è l’equivalente di comunicare al mondo la voglia di piacere e di piacersi, la voglia di sedurre ed essere sedotti, la voglia di affermare la propria personalità. E tanto altro ancora!

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Tuttavia, la scelta del rossetto rosso nasconde molte più insidie di quanto non sia lontanamente immaginabile. Dalle tonalità più accese a quelle più tenui, è bene ricordare che di rosso non ne esiste solamente una tipologia, bensì una molteplicità di nuance, cromie e sottotoni tra le quali potreste letteralmente perdervi. Ed è per questo motivo che oggi vi proponiamo qualche piccola linea interpretativa per non commettere errori durante l’applicazione di un rossetto rosso, evitando che possa diventare un vero e proprio boomerang.

Come scegliere il giusto tono

Per quanto ovvio, il primo passo che vi condurrà a gestire e spadroneggiare il vostro rossetto rosso è la scelta della giusta tonalità e, in particolar modo, dell’idoneo sottotono. Ad esempio, se il colore naturale delle vostre labbra si avvicina a un viola, potete puntare su un rosso freddo. Se invece si avvicina a un tono corallo, meglio puntare sul caldo. Assolutamente consigliato è il rossetto rosso per quelle tipologie ad alto contrasto cromatico, in maniera tale da far risaltare questo fondamentale elemento di seduzione. Sconsigliamo invece il rossetto rosso se appartenete a una delle tipologie con basso contrasto cromatico (ad esempio, donne con pelle chiara e capelli biondo cenere, ecc.). Questa seconda categoria potrà comunque avere il meglio optando per un colore più tenue o neutro.

Come trovare il giusto equilibrio

Dalle righe di cui sopra dovrebbe essere abbastanza chiaro come la scelta del giusto rossetto rosso sia tutta una questione di equilibrio. Per intenderci, se siete more e avete gli occhi chiari, potete esaltare questo contrasto con un bel rosso acceso (ciliegia, lampone, rosa shocking), mentre dovreste evitare tonalità soft o perlacee.

Se avete la pelle chiara e i capelli neri, potete altresì cercare di sfruttare questo gradevole contrasto puntando su rossi molto importanti (sangue, bordeaux, carminio) o con qualche tonalità fredda. Sicuramente da evitare, invece, tonalità calde e sull’arancio. Se avete dei bei capelli castano ramati, e gli occhi chiari, potete certamente puntare su rossi coralli o pomodoro, o comunque su tonalità molto calde e radiose. Di contro, allontanatevi da tonalità fredde e troppo brillanti.

Ancora, se avete i capelli biondi e una pelle molto ambrata, potrebbe essere il top usare un rossetto rosso con sottotono arancia, al fine di valorizzare la chioma bionda. Di contro, meglio evitare tonalità che abbiano un sottotono violaceo.

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Qualche altro consiglio finale (e tante foto)

Concludiamo questo breve approfondimento sui rossetti rossi con qualche consiglio finale. In primo luogo, lo ribadiamo ulteriormente, cercate a tutti i costi di bilanciare i pesi: evitate pertanto di esagerare con il trucco, e se amate un rossetto rosso intenso per le labbra, limitatevi a un tocco naturale per gli occhi. Ricordate inoltre che il rossetto rosso è una sorta di lente di ingrandimento per la zona della bocca: assicuratevi pertanto che il contorno labbra sia regolare, e che la dentatura sia sana. Infine, tenete sempre con voi un fazzoletto da passare sui denti nelle ipotesi (più comuni di quanto possiate pensare) che il rossetto abbia macchiato i denti.