Questo sito contribuisce alla audience di
Vai al contenuto

Colori

Bagno di colore: tutto quello che c’è da sapere prima di andare dal parrucchiere

Vi piacerebbe cambiare colore di capelli ma avete timore che ricorrere alla tintura, o al ravvivamento del colore naturale, possa comportare un peggioramento del livello di salute della vostra chioma? Probabilmente avete ragione: ricorrere troppo spesso alle tinture può appesantire e stressare i capelli, conducendoli a indebolirsi. Tuttavia, se si ricorre non troppo frequentemente a queste tecniche e se si usano delle tecniche alternative di particolare rispetto per la chioma, come il bagno di colore, non andrete incontro a nessun problema. Ma cosa è il bagno di colore? E come si fa?

Leggi anche: Estate 2020: largo al color pesca, fenicottero e rame!

Che cosa è il bagno di colore

Il bagno di colore è una tecnica di colorazione tono su tono che, a differenza delle classiche tinture, ha un approccio molto più delicato e naturale, poiché non contiene ammoniaca e permette di enfatizzare il proprio colore naturale, o colorare i capelli, in maniera non permanente (bensì semi temporanea), generando dei riflessi a seconda della colorazione scelta, sulla stessa tonalità della base naturale dei capelli.

Perché conviene il bagno di colore

Sul perché convenga il bagno di colore non dovreste avere grandi dubbi. Il bagno di colore è infatti preferito da tantissime donne poiché è una tecnica meno aggressiva delle tradizionali colorazioni. Inoltre, si tratta di una tecnica particolarmente consigliata per tutte quelle donne che desiderano cambiare il look senza dover sperimentare le tradizionali colorazioni. In aggiunta a ciò, trattandosi di una tecnica semi permanente, non vi richiederà di tornare dal parrucchiere per la ricrescita: l’effetto del bagno di colore dura infatti tra le quattro e le sei settimane, e il suo risultato andrà man mano a sbiadire, shampoo dopo shampoo. Come se quanto sopra non fosse sufficiente, ricordiamo come il bagno di colore sia un prodotto nutriente, che aiuta a rigenerare i capelli rinforzandoli, riducendo l’elettricità e l’effetto crespo.

Come scegliere il giusto tono del bagno di colore

Cerchiamo ora di comprendere quali sono gli step da porre in essere per poter individuare la migliore tonalità di colore per il vostro bagno di colore. Cercate innanzitutto di avere bene in mente il risultato finale che desiderate ottenere, ricordando che il bagno di colore è una tipologia di tintura tono su tono, e bisogna pertanto individuare la corretta base naturale sulla quale intervenire. Ora, ricordate che esistono due diverse tipologie di bagno di colore: la prima è trasparente, ed ha semplicemente la funzione di rigenerare il capello, donando lui maggiore nutrimento e luminosità. La seconda tipologia, colorata, mira invece a donare ai capelli lucentezza, esaltandone i riflessi.

castani lunghi mossi
Foto: pinterest.com
biondi lunghi lisci
Foto: pinterest.com
lunghi biondi mossi
Foto: pinterest.com
lunghi castani mossi
Foto: pinterest.com
lunghi lisci biondi
Foto: pinterest.com
lisci neri medi
Foto: pinterest.com
neri mossi lunghi
Foto: pinterest.com
medi mossi neri
Foto: pinterest.com
medi mossi neri
Foto: pinterest.com
mossi medi neri
Foto: pinterest.com
lunghi castani lisci
Foto: pinterest.com
mossi lunghi castani
Foto: pinterest.com
rossi mossi lunghi
Foto: pinterest.com
lunghi lisci castani
Foto: pinterest.com
mossi castani lunghi
Foto: pinterest.com

 

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure