Come capire (prima del taglio) se i capelli corti andranno bene per il vostro viso

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

È possibile cercare di capire se i capelli corti andranno bene per il nostro viso prima di procedere al taglio? Secondo quanto afferma Giles Robinson, Senior Stylist presso la John Frieda UK e Internationals, la risposta è positiva. Talmente positiva che Giles ha inventato un vero e proprio metodo matematico per cercare di capire se i tagli corti siano idonei al nostro viso, ribattezzando tale metodo come “regola del 5,5”. Ma in cosa consiste? Scopriamolo insieme!

La regola del righello

È sufficiente posizionare un righello sotto il lobo e poi con una matita segnare l’altezza del mento. Se da qui all’orecchio ci sono meno di 5,5 centimetri, meglio optare per un taglio corto. Altrimenti, meglio rifletterci attentamente. 

In ogni caso, non è questa l’unica regola utile per poter stabilire a priori se sia meglio o meno optare per un corto. Il magazine Vogue ipotizzava che – tra le tante norme non scritte – un buon obiettivo fosse quello di creare l’illusione di un volto ovale. Dunque, se il viso è lungo meglio puntare su qualcosa che crea larghezza più che altezza, se invece il viso è tondo meglio evitare il classico caschetto, optando invece per un ciuffo o una frangia lunga.

La regola “spalle, collo e mento”

Tra le altre regole, anche quella delle “spalle, collo, mandibola”. Quando si tagliano i capelli molto corti, la cornice del viso (e il viso stesso) diventano molto più visibili, e i difetti sottolineati. Quindi l’ideale sarebbe avere una combinazione di almeno due elementi proporzionati fra collo, mento e spalle. In caso contrario meglio optare per un taglio più lungo. Per quanto riguarda le spalle, poi, c’è da considerare anche le caratteristiche propriamente fisiche di ognuna di noi: chi ha un fisico mascolino – con spalle molto più larghe dei fianchi – deve stare attenta a optare per un taglio corto .

Regola della statura

Avete letto bene: anche la statura ha la sua fetta di responsabilità; le donne minute hanno maggiore probabilità di risultare gradevoli con un taglio corto o estremamente corto. Le donne alte, invece, risultano tali quando fra viso e corpo c’è molta armonia e proporzione.

Regola del naso

Spesso le donne desistono dal tagliare i capelli per via del naso, considerandone uno particolarmente grande come un difetto. Ma non è sempre così e un bravo parrucchiere è in grado di consigliare quale taglio fa al caso vostro anche qualora aveste il naso pronunciato.

Regola della “massa”

La massa di capelli fa la differenza: la scelta giusta è sempre quella che valorizza la struttura naturale del nostro capello. Non sempre capelli troppo folti o troppo sottili sono indicati per tagli specifici; ma anche in questo caso – un bravo parrucchiere – può indirizzarci verso lo stile che fa per noi.

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Nato a Zurigo nel 1991, di origini siciliane ma romano d'adozione, Basilio Petruzza è uno scrittore e blogger. È laureato in Dams e, nonostante la sua prorompente calvizie, è da sempre appassionato di capelli, tagli e colori.