Come capire (prima del taglio) se i capelli corti andranno bene per il vostro viso

È possibile cercare di capire se i capelli corti andranno bene per il nostro viso prima di procedere al taglio? Secondo quanto afferma Giles Robinson, Senior Stylist presso la John Frieda UK e Internationals, la risposta è positiva. Talmente positiva che Giles ha inventato un vero e proprio metodo matematico per cercare di capire se i tagli corti siano idonei al nostro viso, ribattezzando tale metodo come “regola del 5,5”. Ma in cosa consiste?

La regola è simile a quella del righello di cui vi parlammo pochi giorni fa. È in pratica sufficiente posizionare un righello sotto il lobo e poi – con una matita – segnare l’altezza del mento. Se da qui all’orecchio ci sono meno di 5,5 centimetri, meglio optare per un taglio corto. Altrimenti, meglio rifletterci attentamente.

In ogni caso, non è questa l’unica regola utile per poter stabilire a priori se sia meglio o meno optare per un corto. Qualche giorno fa il magazine Vogue ipotizzava che – tra le tante norme non scritte – un buon obiettivo fosse quello di creare l’illusione di un volto ovale. Dunque, se il viso è lungo meglio puntare su qualcosa che crea larghezza più che altezza, se invece il viso è tondo meglio evitare il classico caschetto, optando invece per un ciuffo o una frangia lunga.

Tra le altre regole, anche quella delle “spalle, collo, mandibola”. Secondo il magazine, “quando si tagliano i capelli molto corti, la cornice del viso (e il viso stesso) diventano molto più visibili, e i difetti sottolineati. Quindi l’ideale sarebbe avere una combinazione di almeno due elementi proporzionati fra collo, mento e spalle. In caso contrario meglio optare per un taglio più lungo”. E voi che ne pensate? Avete un metodo con il quale orientare i vostri tagli?

Visita la nostra fotogallery su Instagram: @capellistyle.it

Capelli Style, il magazine online di riferimento su tagli di capelli, acconciature, mode e colori!