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Parrucchieri, barbieri, estetisti: nuove regole dal 20 gennaio. Cosa cambia

Parrucchieri, barbieri, estetisti: nuove regole Covid e green pass – Ci sono due date a scandire il passaggio a nuove regole nella interminabile lotta alla pandemia. Date, chiaramente, decise dal governo per normare quelle attività economiche e ricreative che prevedono l’afflusso di persone in luoghi chiusi.

L’ultima decisione dell’esecutivo guidato da Mario Draghi è il decreto legge del 5 gennaio, poi dettagliato con successive precisazioni. Le date in questione sono quelle del 20 gennaio e del 1 febbraio e riguardano anche parrucchieri, barbieri, estetisti e centri benessere. Quelli, cioè, che vengono dalla norma definiti servizi alla persona.

green pass base parrucchieri barbieri estetisti 20 gennaio

Gli italiani – con non poche manifestazioni di dissenso – hanno cominciato a farsi l’abitudine all’esibizione delle varie certificazioni richieste per accedere a determinati luoghi, servizi pubblici e privati o paertecipare a determinate attività in luoghi aperti o chiusi. In ordine di tempo, l’ultima è quella dell’obbligo di esibire il green pass rafforzato per salire su tutti i mezzi di trasporto, aerei, treni, navi, pullman, autobus e metropolitane.

Parrucchieri, barbieri, estetisti: nuove regole Covid e green pass. Cosa cambia

Va ricordato che per green pass rafforzato si intende soltanto la Certificazione verde Covid-19 per vaccinazione o guarigione. Il green pass rafforzato non include, quindi, l’effettuazione di un tampone, antigenico rapido o molecolare che sia.

Sempre il rafforzato è richiesto anche per accedere a piscine e palestre, alberghi, fiere, cerimonie, entrare in bar e ristoranti anche all’aperto. E, insieme pass, c’è l’obbligo di indossare mascherine ffp2 sui mezzi di trasporto, ma anche per assistere a spettacoli o eventi sportivi.

green pass base parrucchieri barbieri estetisti 20 gennaio

Quella del 20 gennaio è la data che interessa parrucchieri, baribieri, estetisti e centri benessere. A due settimane di distanza dal decreto, cominciano a entrare in vigore le prime novità per quelle attività che non si possono fare senza certificazione verde. Su questo, spiegano le cronache politiche, c’è stato un duro confronto in consiglio dei ministri tra chi chiedeva il massimo grado di certificazione e chi, al contrario, non riteneva opportuna una ulteriore stretta.

In sostanza, la scelta del governo era tra la previsione dell’obbligo di green pass base e super green pass che è il cosiddetto rafforzato. A prevalere, alla fine, è stata la soluzione più soft. Dal 20 gennaio, quindi, in tutti gli esercizi che si occupano di servizi alla persona – e quindi, appunto, parrucchieri, barbieri ed estetisti – viene richiesto il green pass base all’accesso.

Si tratta del green pass che si ottiene con vaccinazione contro il Covid e guarigione dal virus, ma anche effettuando un tampone con esito negativo, rapido (effettuato entro le 48 ore precedenti) o molecolare (entro le 72 ore precedenti).

green pass base parrucchieri barbieri estetisti 20 gennaio

Ma è deciso che prossimamente le regole generali saranno ancora più stringenti, cioè si allungherà la lista delle attività per cui sarà necessario il green pass base. Dal 1 febbraio la certificazione verde, base o rafforzata (vaccino o guarigione), sarà necessaria anche per entrare negli uffici bancari e postali o in un altro ufficio pubblico e per fare shopping o acquisti in quasi tutti gli esercizi commerciali.

Non sono state ancora definite le eccezioni che, secondo le prime indiscrezioni, dovrebbero corrispondere a quelle attività ritenute essenziali come gli alimentari, i supermercati, i mercati rionali, le farmacie, le parafarmacie, gli ottici, i benzinai, le edicole.

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