Lavare i capelli ‘al contrario’: il ‘reverse washing’ è la soluzione a chiome spente e piatte

C’è una nuova tendenza che riguarda la routine dei capelli e che li lascerà leggeri e radiosi: il reverse washing, che tradotto letteralmente significa “lavaggio inverso”. Ora vi raccontiamo in cosa consiste questo metodo, i suoi vantaggi e per quali tipologie di capelli calzi a pennello.

Chiunque abbia i capelli fini o che diventano rapidamente grassi, vive costantemente questo scenario: i tuoi capelli appena lavati arrivano a malapena a fine giornata prima che inizino ad apparire crespi e flosci. Ma ora c’è una soluzione facile che puoi integrare nella tua routine quotidiana, per rendere i capelli piatti e che si sporcano subito solo un ricordo del passato. Si chiama lavaggio inverso. È semplicissimo: il lavaggio inverso mette semplicemente il balsamo prima dello shampoo.

Perché il lavaggio inverso è l’ideale per i capelli fini
Il balsamo può spesso appesantire i capelli, in particolare i capelli fini. Quando si lavano i capelli, se si applica prima il balsamo e poi lo shampoo, il balsamo in eccesso verrà lavato via, lasciando meno appesantire i capelli. I capelli sono stati idratati, ma l’umidità in eccesso sarà stata rimossa. Il principio del reverse washing può essere applicato anche quando si utilizza una maschera per capelli: prima lasciare agire la maschera, quindi proseguire con uno shampoo. Ciò impedirà ai capelli fini di essere eccessivamente condizionati e quindi appesantiti. Anche i capelli ricci possono trarne beneficio.

Quando i ricci non sono appesantiti dal balsamo in eccesso, si mostreranno certamente più elastici. Iniziare applicando il balsamo (o maschera che sia) solo su lunghezze e punte. Lasciare in posa e poi risciacquare abbondantemente. Procedere con lo shampoo. Suggerimento: schiuma, risciacqua e ripeti! Ciò garantirà che tutti i residui di prodotto per lo styling verranno rimossi dai capelli. 

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