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Lavare i capelli senza shampoo con il metodo “no-poo” e quello del “co-wash”

Sta prendendo sempre più piede non solo nel mondo dello star system ma anche tra le donne “comuni” l’utilizzo di prodotti e sostanze naturali per la pulizia dei capelli. Nello specifico sono due i particolari tipi di trattamento, alternativi ai classici shampoo e balsamo. In realtà non si tratta di veri e propri trattamenti ma di metodi non convenzionali per la cura della chioma.

Il metodo no-poo e quello del co-wash

Il metodo no-poo
Il no-poo si riferisce al lavaggio dei capelli senza però l’uso dello shampoo. I lavaggi continui e frequenti, come sappiamo, possono rovinare la chioma, danneggiandola  e sfibrandola. Proprio dall’esigenza di un lavaggio più naturale e rispettoso della chioma nasce il metodo no-poo. I seguaci più accaniti di questo metodo utilizzano solo l’acqua per lavare i capelli, altri una una miscela di bicarbonato di sodio, acqua e qualche goccia di olio essenziale di rosmarino o di Argan. Dopo aver applicato l’impacco è necessario sciacquare abbondantemente la chioma con acqua e aceto di mele o erbe polverizzate o argilla.

Il metodo cowash
Se il metodo no-poo vi sembra fin troppo anticonformista una nuova tendenza è il metodo cowash, che si basa sull’applicazione del balsamo in sostituzione dello shampoo. Letteralmente questa espressione, infatti, significa conditionner wash, cioè il lavaggio dei capelli che si fa utilizzando solo il balsamo, a cui puoi aggiungere anche dello zucchero, con la funzione di scrub. Se avete una cute abbastanza grassa, che si sporca con facilità, o i capelli fragili, che tendono a spezzarsi, questo trattamento è l’ideale. Ecco le istruzioni per preparare il vostro impacco co-wash: unite mezzo bicchiere di zucchero a mezzo bicchiere di balsamo senza siliconi. Applicatelo con un movimento circolare dalla radice fino alle lunghezze e lasciatelo in posa per 5-10 minuti. Successivamente risciacquate i capelli con acqua tiepida.

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