Mullet: il suo ritorno tra odio e amore

C’è chi lo ama e c’è chi lo odia, ma il mullet non passerà mai. Ecco perché siamo felici di dirvi che sta tornando di moda ma in una veste un po’ diversa dal solito…

Il mullet è un taglio che non ama le mezze misure: o lo ami o lo odi. Eppure anche quest’anno ritorna sulla cresta dell’onda perché un mullet è per sempre.

Il mullet ha conosciuto la celebrità negli anni 80, quando artisti del calibro di David Bowie affrontavano il mondo e sfidavano il popolo in giacca e cravatta. Il mullet per quell’epoca significava libertà, ribellione.

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Ma senza andare a rispolverare i meravigliosi anni 80, oggi il Mullet torna nella nostra quotidianità entrando a gamba tesa nella moda. Aveva già fatto capolino nella collezione Primavera-Estate di Prada 2021 e da allora molte star hanno deciso di indossare questo look mozzafiato.

Miley Cyrus e Ursula Corbero sono solo due delle celeb che non hanno resistito alla tentazione del mullet. Ma è solo un taglio per donne? La risposta è no. Il mullet è un taglio genderless che, nell’epoca dell’incessante richiesta della fluidità di genere, trova il suo terreno fertile.

C’è da dire che è un taglio non tutte osano fare e che spaventa. Il mullet infatti intimorisce di più di una rasatura, ma perché? Sarà per le sue asimmetrie o per la scalatura irregolare.

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Ma dimenticatevi del mullet solamente nella sua versione rock. Oggi possiamo godere di una versione più morbida e, se vogliamo, più romantica. Il mullet contemporaneo è liscio e con le punte all’infuori. Soffice e con una texture luminosa. La frangia si sposta lateralmente e diventa un ciuffo che accompagna la linea del viso, grazie alle basette che diventano più naturali. Adatto anche alle ricce, la scalatura risalta il boccolo e lo rende più vaporoso.

Quindi ti farai tentare dal mullet?