nutrire i capelli rovinati

Alla fine dell’estate tutte le donne si trovano a fare i conti purtroppo con i capelli rovinati: capita spesso che la chioma dopo le vacanze, esposta al sole e all’acqua di mare, risulti stremata e sfibrata.

E a risentire di questa condizione sono soprattutto le punte, secche e sfibrate.

Per nutrire i capelli rovinati dopo le vacanze estive e mostrare di nuovo una chioma sana e forte è bene seguire alcuni consigli.

I 10 consigli per nutrire i capelli rovinati dopo l’estate

Dopo l’estate e le vacanze, l’ideale sarebbe fissare un appuntamento con il parrucchiere o il vostro hairstylist di fiducia: un buon trattamento o una maschera idratante abbinati a un buon taglio vi faciliteranno il lavoro.

In alternativa è bene seguire alcuni accorgimenti per far splendere di nuovo i capelli, senza troppa fatica e senza spendere un occhio della testa.

Non usare troppo il phon

Se le temperature ancora lo permettono è bene non abusare dell’asciugacapelli, è il caso quindi di asciugare i capelli naturalmente.

Lasciateli liberi all’aria: il troppo calore danneggia la chioma rendendola più fragile con maggiore probabilità che i capelli si spezzino.

Non strofinare i capelli con l’asciugamano

Per anticipare i tempi di asciugatura dei capelli quasi tutte tendiamo, dopo la doccia, a strofinare i capelli all’interno di un asciugamano.

Una abitudine comune è quella di avvolgerli per strizzarli, l’ideale sarebbe asciugare i capelli con l’asciugamano ma facendolo delicatamente, senza sfregare, perché in questo modo eviteremo di elettrizzarli.

Usa uno shampoo specifico per i tuoi capelli

Ogni persona ha i capelli diversi da altre, per questo bisogna scegliere lo shampoo adatto alla nostra capigliatura.

I prodotti hanno infatti caratteristiche specifiche, quindi è importante che si adattino al nostro tipo di capello.

Se avete i capelli grassi utilizzate uno shampoo per capelli grassi e viceversa per i capelli secchi. Dopo l’estate soprattutto i capelli tinti o colorati appaiono secchi e spenti, fondamentale è quindi rafforzare la chioma con uno shampoo idoneo.

Nutri i capelli con prodotti idratanti

Per rimediare a punte secche e sfibrate dobbiamo nutrire i capelli con prodotti idratanti.

Oltre lo shampoo potremmo usare il balsamo e la crema per lo styling. Oppure realizziamo degli impacchi naturali da mettere in posa sulla chioma.

Questi prodotti aiutano a districare i capelli e a evitare ulteriore danneggiamenti quando li spazzoliamo.

Pettina i capelli prima del lavaggio

Un consiglio molto utile è quello di districare i capelli da asciutti, prima li bagnarli.

Questo trucco eviterà che i capelli si aggroviglino quando sono bagnati riducendo così le probabilità che si formino nodi, difficili da sciogliere.

Spazzola i capelli prima di andare a letto

Non è una pratica comune ma spazzolare i capelli prima di andare a dormire aiuta a migliorarne l’aspetto e a stimolarne la crescita.

Non solo, aiuterebbe anche a eliminare i capelli superflui che stanno per cadere.

Segui una dieta corretta

Ebbene sì, per avere capelli sani e forti dobbiamo anche mangiare bene e seguire una dieta alimentare corretta.

Alcuni cibi, più di altri, ci possono aiutare a mostrare una chioma sana. Ad esempio lo zinco, selenio, biotina e rame, presenti in alimenti come carne, pesce, uova o noci.

Termina il risciacquo con un getto di acqua fredda

Terminate il lavaggio con un getto di acqua fredda per stimolare la circolazione sanguigna e aiutare i capillari a chiudersi, fornendo così più nutrimento ai nostri capelli.

Prima il pettine, poi la spazzola

La spazzola non è una buona amica dei capelli danneggiati.

Anche se può costare più fatica è meglio pettinarli prima di spazzolarli. Il nostro consiglio è di districarli con un pettine in legno e a denti larghi e solo una volta asciutti spazzolarli.

Spazzola prima le punte

Un altro suggerimento per non non rovinare ulteriormente i capelli è quello di districarli partendo dalle punte.

Meglio iniziare dalle lunghezze, partire quindi dalle punte per poi salire piano piano verso la radice.