Oil pulling
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Il problema delle doppie punte è uno dei principali incubi che attanagliano le donne. Un problema che può incidere negativamente sulla bellezza del cappello, rendendolo spento, sfibrato, rovinato, danneggiato. Ma perchè soffriamo di doppie punte? E in che modo è possibile correre ai ripari, cercando di dare l’addio a questa sgradita situazione, senza che il capello venga danneggiato da terapie dall’impatto troppo invasivo?

Iniziamo con il ricordare che le cause delle doppie punte sono invero piuttosto numerose. Si pensi alla necessità di avere uno stile di vita particolarmente stressato, alla poca cura del capello, alla scarsa attenzione nei confronti del nutrimento del capello. Non solo: si pensi ancora all’utilizzo di prodotti di uso comune che, con la loro qualità non eccelsa, possono rovinare le cuticole, la parte finale del capello, andando a opacizzare e a sfibrare la chioma. Ulteriori determinanti sono poi attribuibili all’utilizzo dell’asciugacapelli e della piastra: la fruizione troppo costante e il contatto diretto del capello con tali elementi possono infatti condurre a un rapido indebolimento e, di conseguenza, alla comparsa delle doppie punte.

Stabilito quanto precede, è possibile ricorrere a diversi metodi per cercare di salutare – speriamo, per tanto tempo! – le doppie punte. Naturalmente, il rimedio più efficace non può che essere quello che conduce dal parrucchiere, con una spuntatina che può ridurre le divaricazioni dei capelli. Per prevenire e attenuare il problema, è poi utile cercare di applicare sui capelli un balsamo con olio di oliva, lasciando agire per 30 minuti prima di lavare la chioma. Altro impacco che sarà particolarmente gradito ai nostri capelli sarà quello dell’olio di argan e dell’olio di mandorle.

Ovviamente, per saperne di più non potrete che domandare al vostro parrucchiere di fiducia, e individuare insieme a lui la migliore soluzione per ridare una nuova luminosità al vostro capo!

Come rimediare alle doppie punte senza aggredire i capelli

Tutte le donne sanno bene quanto sia fastidioso fronteggiare il problema delle doppie punte, uno degli elementi che può incidere più negativamente sulla bellezza del capello, rendendolo rovinato, spento, disordinato, danneggiato. Ma da cosa dipendono le doppie punte? E come correre ai ripari con qualche rimedio che possa rispettare il capello senza danneggiarlo?

Cause delle doppie punte

Le cause che stanno alla base delle doppie punte sono tantissime, e vanno da uno stile di vita poco sano, alla poca cura del capello, che spesso – nella vita frenetica – riceve scarso nutrimento e attenzione. Ancora, molti prodotti di uso comune, e magari di qualità non eccelsa, con il tempo possono rovinare le cuticole, la parte finale del capello, opacizzando e sfibrando la chioma (basti considerare, ad esempio, alle tinte in commercio, che se non applicate in modo professionale possono danneggiare il tutto in modo profondo).

Altre cause sono inoltre attribuibili all’utilizzo di asciugacapelli e piastra, la cui fruizione costante e il contatto diretto con il capello è in grado di indebolirlo (il calore eccessivo non è certamente un toccasana). Aggiungiamo a ciò i prodotti chimici e altro ancora: insomma, una vera miniera di mali per i nostri capelli!

Come rimediare alle doppie punte

Il rimedio più semplice (ma non certo meno costoso) contro le doppie punte è naturalmente quello del parrucchiere, che con una spuntatina può ridurre le divaricazioni dei capelli. La soluzione è tuttavia temporanea, visto e considerato che lo stress subito dal capello potrebbe ripercuotersi in un secondo momento. Meglio allora agire alla base, magari con qualche rimedio naturale.

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Tra i principali possiamo certamente annoverare un po’ di olio di oliva, che può prevenire la formazione delle doppie punte se viene steso sui capelli con un balsamo, lasciandolo agire per 30 minuti prima di lavare la chioma. Altro impacco particolarmente gradito è quello dell’olio di argan, o di mandorle, o di ricino o addirittura con la maionese: stendetene un piccolo quantitativo (una noce) aiutandovi con il pettine, e lasciate quindi che il capello ne assorba tutte le proprietà benefiche. Lavate quindi con acqua abbondante. Infine, ricordate che i capelli possono essere nutriti dall’interno: bevete molta acqua e mangiate tanta frutta e verdura al fine di idratare la vostra cute. Cercate di utilizzare prodotti di qualità, senza tendere eccessivamente i capelli, e tamponateli delicatamente, con un asciugamano, dopo il lavaggio. Evitate di strofinarli e massaggiateli delicatamente in fase di asciugatura.

Perché soffriamo di doppie punte?

Vero e proprio sintomo di capelli rovinati e in scarsa salute, sono purtroppo un elemento scarsamente curabile “con le buone”, considerato che l’intervento più risolutivo è quello del taglio della chioma. A conferma del fatto che le doppie punte sono il sintomo del deperimento dei capelli per eccellenza, raramente compaiono da sole: secchezza della cute e della chioma e altri segnali di stress sono infatti i requisiti che spesso accompagnano le doppie punte.

La tricoptilosi – questo il nome scientifico delle doppie punte – è una degenerazione della struttura del capello, che nella parte finale si divide in due: compare di più nei capelli lunghi rispetto a quelli corti, e dipende da una lunga serie di determinanti, in relazione alle quali sarà possibile individuare la cura più adatta.

Tra le cause non meccaniche delle doppie punte vi è ad esempio la temperatura troppo alta, gli sbalzi di temperatura che si subiscono spostandosi tra vari ambienti, l’aria condizionata senza umidificazione, il cloro delle piscine, l’acqua del mare che è lasciata sui capelli, il forte vento, e tanto altro ancora. Tra le cause meccaniche spiccano invece i comportamenti che possono influenzare, più o meno volontariamente, la conformazione del capello. Si pensi all’eccessivo calore del phon durante la messa in piega, l’utilizzo della piastra o degli arricciacapelli, le ripetute colorazioni e decolorazioni, la permanente o i trattamenti similari, l’utilizzo di una spazzola troppo dura, e così via.

Ad ogni modo, evitare le doppie punte non è impossibile. Oltre all’accortezza nell’utilizzo dei prodotti che finiscono sulla vostra chioma, vi sono tanti metodi che vi allontaneranno dal rischio di tricoptilosi. Parlatene con il vostro parrucchiere, e la soluzione non tarderà ad arrivare!

Come eliminare le doppie punte da sola!

Introdotto quanto appena precede, cerchiamo di saperne un po’ di più sulla possibilità di dare l’addio alle doppie punte senza dover necessariamente ricorrere all’ausilio di un buon parrucchiere (il quale, ben inteso, costituirà comunque il vostro principale punto di riferimento per un trattamento professionale e per un consiglio qualificato).

La base di partenza è quella di esaminare la vostra chioma con particolare attenzione. Cercate di osservare con calma – usate uno specchio e una buona lampada – i capelli, ricordando che le doppie punte hanno la tendenza a spuntare soprattutto lungo le estremità, e in misura minoritaria (ma non escludetelo a priori) anche nel fusto del capello. Diversi possono inoltre essere i modi in cui si sviluppano le doppie punte: potete vedere le punte dei capelli divise in più pari, un’apertura in mezzo alla chioma, puntini bianchi alle estremità dei capelli, nodi con singole ciocche, e così via.

Individuate le doppie punte, potete tagliarle da sole, a meno che non abbiate la necessità di accorciare molto i capelli (in questo caso è sicuramente opportuno ricorrere a un buon parrucchiere). Nell’ipotesi di un taglio autonomo, prendete un paio di piccole forbici per i capelli (non usate quelle comuni da cucina, perché quelle normali possono sfibrare la chioma e, dunque, generare altre doppie punte). Sfoltite dunque le ciocche a circa 6 mm sopra le doppie punte, perché se le accorciate troppo vicino alla zona danneggiata – e vi renderete presto conto che la tentazione è enorme! –le doppie punte possono ricomparire con rapidità.

Fatto ciò, considerate sempre con grande attenzione i prodotti che utilizzate per garantire una buona cura dei vostri capelli, evitando di credere ai falsi miti che potete trovare negli scaffali dei supermercati. Troverete infatti tanti prodotto che puntano a “guarire” le doppie punte: si tratta in realtà di shampoo o balsami che sigillano le doppie punte per poterle nascondere alla vostra vista, ma che lasciano comunque sempre presente il  danno. Dunque, limitatevi ad utilizzare tali sistemi solamente per fronteggiare con tempestività e per poco tempo le doppie punte, ma non dimenticatevi che il principale rimedio è sempre il taglio (a lungo andare, inoltre, questi prodotti possono addirittura arrecare danni maggiori).

Detto anche questo, cerchiamo di concludere il nostro approfondimento con qualche suggerimento nei confronti dei vostri capelli, al fine di prevenire la formazione delle doppie punte. Ad esempio, ricordate sempre di applicare con particolare cautela lo shampoo, poiché una dose eccessiva potrebbe privare il capello del sebo, lasciandolo dunque vulnerabile e sensibile ai danni. Meglio limitarsi a lavare i capelli non più di tre volte alla settimana, puntando soprattutto alla pulizia del cuoio capelluto e delle radici. Il risciacquo dovrebbe inoltre essere effettuato con acqua non troppo calda, e – dopo lo shampoo – dovrebbe essere sempre accompagnato con un passaggio del balsamo, da lasciare in posa qualche minuto.

Ricordate ancora che i capelli devono essere asciugati con particolare delicatezza: non è infatti una buona idea quella di strofinare la chioma con troppo vigore. Meglio invece prendere un asciugamano e tamponarli per poter eliminare l’acqua in eccesso. Se invece avete particolare fretta e volete utilizzare un phon, cercate di fruirne con media o bassa potenza, e aria fredda. Mantenetelo non troppo vicino alla testa (5 cm) per poter ridurre al minimo i danni.

Se nonostante tutte queste accortezze vi rendete conto che le odiate doppie punte fanno ancora la loro comparsa sulla chioma, è forte meglio optare per un trattamento c.d. “deep conditioner”. Si tratta di un prodotto nutriente, da applicare una o due volte al mese, sui capelli bagnati. Inoltre, provate a pettinare i capelli con grande dolcezza, utilizzando un pettino o una spazzola adatta (possibilmente, un pettine di legno con denti larghi). Spazzolate la chioma con grande delicatezza, evitando di continuare a pettinarli all’indietro – tale movimento conduce infatti i capelli a sfibrarsi. Non spazzolare inoltre più del necessario e fatelo solo a capelli asciutti.

Infine, vi segnaliamo che –nonostante sia un aspetto molto sottovalutato – i capelli devono essere sempre nutriti anche dall’interno. Dunque, se volete evitare davvero la formazione delle doppie punte, cercate di seguire una dieta equilibrata, assumendo le giuste quantità di vitamine e di proteine per poter garantire alla vostra chioma una crescita sana. Per quanto attiene il nutrimento dall’esterno, utilizzate un olio ricco di sostanze nutritive, come l’olio di mandorla, quello di argan, d’uovo, di ricino, di oliva. Utilizzate altresì degli accessori che non rovinano i capelli (le fasce elastiche troppo strette, o i fermagli metallici, possono danneggiare la chioma). In ulteriore aggiunta, ricordate di usare saltuariamente una maschera per capelli (una volta ogni una o due settimane): un piccolo aiuto che contribuirà a mantenere i capelli sani, idratati e nutriti. Lasciatela agire per trenta minuti sulle lunghezze (non sul cuoio capelluto) e procedete poi a risciacquare normalmente.

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