I parrucchieri scendono in piazza per manifestare contro gli abusivi

A Sassuolo alcuni parrucchieri sono scesi in Piazzale della Rosa per protestare con l’abusivismo alimentato dalle continue chiusure a causa dell’emergenza sanitaria: i membri del Cna della zona rossa modenese hanno rappresentato parrucchieri, estetisti, tatuatori, podologi e via dicendo chiedendo di intervenire su un fenomeno che va avanti ormai regolarmente da almeno un anno, intensificandosi.

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Proteste in zona rossa

Il Sindaco Menani ha espresso la sua opinione in merito alle (giuste) proteste dei rappresentanti dei settori. Ecco le sue parole:

L’abusivismo esiste da sempre, ma va combattuto. La mia amministrazione lo sta facendo da quando mi sono insediato. Stiamo procedendo coi controlli nei mercati, nei negozi, nelle varie attività per contrastare il fenomeno. Io stesso ricevo segnalazioni su Facebook o su Whatsapp, perlopiù di parrucchiere che lavorano da casa. Inoltro tutto alla polizia locale che va a verificare se queste persone hanno le qualifiche per farlo.

L’obiettivo, ovviamente, è anche quello di far luce sulle problematiche relative al virus stesso. Ecco cosa sottolinea Maria Luana Franzoni – Presidente di Cna Benessere e Sanità di Modena:

Forse le persone non sono pienamente consapevoli dei rischi che corrono e noi vogliamo accendere i riflettori sulla questione. Sono dieci anni che lotto contro l’abusivismo, ma in questo momento il fenomeno mi sembra ancora più grave. Un conto è quando si è aperti, ma mentre si è chiusi è molto più difficile.

A farle eco anche Salvatore Spartano, che la scorsa settimana ha guidato la manifestazione a Formigine:

La nostra intenzione è non fermarci qui e di andare avanti anche negli altri Comuni, perché questo è un problema dilagante. Per il resto naturalmente non vediamo l’ora di riaprire, speriamo almeno per la settimana di Pasqua, ma noi possiamo solo sperare, poi rispettiamo le leggi perché siamo corretti.

Altre informazioni potrete trovarle cliccando qui. Voi che ne pensate? Le proteste dei parrucchieri e dei liberi professionisti in zona rossa sono giuste oppure no?