Piastra per capelli: come usarla e 5 consigli per non rovinare i capelli

I capelli sono il nostro biglietto da visita, lisci o mossi che siano, la chiave di una piega perfetta passa quasi sempre dall’utilizzo di una piastra che, però, deve essere usata nel modo corretto per evitare di indebolire o danneggiare il capello.

Il primo passo è quello dell’acquisto. Spesso e volentieri l’acquisto di una piastra sembra essere una scelta semplice e banale. Ci sono però una serie di fattori da tener in considerazione per evitare poi di incorrere in problemi futuri.

Le piastre, in primo luogo, si diversificano dal materiale del rivestimento:

  • In alluminio: sono state le prime piastre utilizzate, avevano costi molto bassi, ma al contempo non rispettavano il benessere del capello danneggiandolo dopo un uso frequente.
  • In ceramica: queste tipo di piastre sono le più comuni e le più utilizzate dalle persone che ne fanno un uso domestico e quotidiano. La scelta di questo materiale è data dalla capacità di raggiungere in poco tempo alte temperature e disperdere il calore in modo omogeneo. Inoltre è molto delicata sui capelli che non risentono di alcuno stress termico.
  • In tormalina: utile per chi possiede capelli rovinati in quanto la distribuzione di ioni negativi contrapposti agli ioni positivi dei capelli danneggiati, facilitano la stiratura.
  • In titanio: utilizzata soprattutto da professionisti del settore, ha dei costi mediamente più alti di tutte le altre, rilascia un calore omogeneo e delicato che salvaguarda il benessere dei capelli ma con un risultato perfetto e ordinato.

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Oltre il materiale di cui è rivestito però ci sono altri fattori da considerare. Spesso si pensa che una piastra sia sempre piatta. Tuttavia i bordi possono influire sulla loro versatilità. Se le piastre e i bordi esterni del ferro sono leggermente arrotondati, sarà più facile trasformare la piastra in una piastra arricciacapelli. Una piastra, invece, con bordi affilati è meno adattabile, ma può darti capelli leggermente più lisci. Altro elemento da non sottovalutare è la larghezza.

Più sono larghe le piastre, più velocemente saranno in grado di allisciare i capelli. Naturalmente però sono più ingombranti e quindi più scomode nel caso in cui si debba fare un viaggio o semplicemente se si vuole inserirla nella borsa. Inoltre le donne con i capelli fini possono subire problemi al fusto del capello se utilizzano piastre troppo larghe che emanano, normalmente, più calore delle altre.

Per valutare l’acquisto della piastra per capelli potete consultare questa guida all’acquisto su Habu.it, in cui troverete le recensioni delle migliori piastre per capelli sul mercato.

Nel frattempo vediamo insieme alcuni consigli per utilizzare la piastra per capelli nel modo migliore, per evitare di danneggiarli.

La piastra inizia sotto la doccia

Il primo passo per evitare di danneggiare i capelli con la piastra inizia durante la doccia. Per questo bisogna iniziare a preparare i capelli con due piccoli accorgimenti. Utilizzare un prodotto che possa aiutare a rendere i capelli più idratati e morbidi. I capelli secchi e fragili, altrimenti, al contatto con il calore sarebbero subito danneggiati. Il secondo accorgimento riguarda la pre-asciugatura. Errore comune è asciugare la testa rapidamente, il che però genererà un effetto riccio. È consigliato, per questo, picchiettare morbidamente i capelli verso il basso

La piastra deve essere sempre fatta sul capello asciutto

Non usare mai la piastra con i capelli bagnati o potreste bruciarli. Qualcosa di molto comune che di solito facciamo è asciugare i capelli con il phon e quindi usare la piastra. C’è da tener presente che entrambi, essendo due strumenti di calore molto intensi, possono danneggiare i capelli a lungo andare. La cosa più appropriata sarebbe lasciare asciugare i capelli in modo naturale e quindi usare la piastra, o in alternativa, attendere almeno 10-15 minuti dopo aver usato il phon.

Utilizzare una protezione per capelli

Uno dei migliori modi per evitare danni durante l’utilizzo della piastra è utilizzare una buona protezione. Questo tipo di prodotti variano per le necessità da persona a persona: facilitare la pettinatura, la protezione dal sole. I protettori capillari si utilizzano quando il capello è bagnato.

Districare i capelli e dividere le ciocche

La piastra, spesso, è utilizzata molto rapidamente, ma questo modo di utilizzarla può creare problemi ai capelli. Se si vuole mantenere un capello sano e forte è importante perdere cinque minuti in più nella preparazione. Pettinare e districare i capelli è la prima cosa da fare, altrimenti si rischia di bruciare i piccoli capelli non ben divisi. Dividere i capelli in ciocche che non siano tanto grandi, così da facilitare la piastra ed ottenere un risultato desiderato senza dimenticarsi mai di lasciare la piastra solo per pochi secondi.

Non piastrare tutti i giorni i capelli

Qualora il liscio non sia naturale, utilizzare la piastra tutti i giorni potrebbe arrecare dei danni a lungo termine. Il consiglio è quello di lasciare riposare il capello almeno uno-due giorni in maniera tale che abbia la possibilità di mantenere una temperatura naturale costante e poter riprendere forza prima di essere sottoposto nuovamente all’utilizzo della piastra.

Classe 1991, sempre in linea con le tendenze del momento, ama il mondo beauty nel suo complesso. Grazie ai suoi studi in marketing ha appurato le migliori strategie per domare i suoi capelli ricci!