Trattamento per l’invecchiamento dei capelli: da che età iniziare e quale scegliere

Proprio come non facciamo fatica a rimpiazzare la nostra crema idratante di fiducia con un trattamento anti-età, quando gli anni avanzano e la pelle inizia a lanciare i primi segni dell’invecchiamento, è necessario assumere la medesima routine di cura del capello. Trattamento per invecchiamento capelli: da che età iniziare e quale scegliere

Come fare? Ovviamente con trattamenti concepiti in modo specifico che contrastino l’invecchiamento dei capelli. Primo fra tutti il trattamento ridensificante. Ciò si rende necessario perché con l’invecchiamento la fibra del capello si diventa sempre più sottile, fino a raggiungere una vera e propria perdita di volume. Ovviamente ciò non deve essere confuso con i capelli che sono già naturalmente fini, soprattutto se li abbiamo da sempre così. Invecchiando e perdendo di densità i capelli faticano a mantenere la messa in piega e risultano anche più spenti di qualche anno fa. Super consigliati uno shampoo ridensificante, un siero e altri trattamenti specifici per l’invecchiamento dei capelli.

Trattamento per invecchiamento capelli: da che età iniziare quale scegliere

Conferiranno energia e rimpolperanno la questione. Tutti i trattamenti con doti ridensificanti e rinforzanti, agiscono dalle radici alle punte per restituire ai capelli vitalità e soprattutto spessore. L’età da red flag scatta attorno ai 45-50 anni. Con il passare degli anni i capelli diventano secchi, fragili,  e con una resistenza pressoché dimezzata alla spazzola, alle fonti di calore e anche allo stress. Per regalare alla capigliatura tono, luminosità e robustezza, un valido aiuto può venire dagli integratori alimentari per capelli. Se scelti bene, in particolare a base di vitamine del gruppo B (che aiutano a potenziare la produzione di fanere, ossia peli, unghie e capelli) e di antiossidanti, gli integratori alimentari agiscono sulla crescita e sulla qualità dei capelli.

Balsamo casalingo con due soli ingredienti