Il mix perfetto tra biondo e castano si chiama Bronde: a chi sta bene?

Nessuna obiezione, il pensiero che accomuna tutti dal momento in cui si sceglie di rifiorire in primavera è semplice: capelli sani, splendenti (mai sentito parlare dei liquid hair?) e soprattutto rinnovati. Avete mai sentito parlare del bronde?

Il bronde è una tonalità che miscela le due tinte del momento, ossia il castano e il biondo. Sta bene a tutti ed è una colorazione super naturale, che da’ luce alle ciocche che cadono lungo il viso, mettendo in risalto i lineamenti del viso. È chiaro che per avere un risultato impeccabile, ci si debba affidare alle mani esperte di un colorista, che sappia guidarvi anche nella scelta della sfumatura in base al sottotono della carnagione.

Bronde capelli 2022, il mix perfetto tra biondo e castano: a chi sta bene?

La pelle olivastra necessiterà di una tinta che viri su nuance fredde, mentre per un incarnato super chiaro è meglio puntare tutto su una tonalità calda. La scelta migliore che si possa fare quando si decide di puntare tutto l’hair look sul bronde, è quella di un taglio scalato che dia man forte all’effetto “movimentato” della tinta. L’opzione per diventare bronde è ottima per chi preferisce un colore a bassa manutenzione, perché il processo non è così intenso come le altre tendenze colore capelli 2022. Puoi decidere di far allungare i capelli o di prenotare un’altra visita in salone circa 6 settimane dopo, a tuo piacimento.

L’uso di uno shampoo argento o viola può davvero aiutare a prevenire che i capelli assumano un tono ottonato o giallo, basterà utilizzarlo anche una sola volta a settimana. Nel complesso, questa tendenza del colore non è drastica o estrema, è invece un modo sottile per possedere il meglio di entrambi i mondi: quello del castano e quello del biondo. Per chi è bruno che vuole solo un tocco di biondo, o viceversa per chi è biondo e vuole un tono leggermente più selvaggio, certamente il bronde risulterà perfetto.

Capelli idrofobici, le chiome che non rispondono più ai trattamenti: come resettare