CoronaVirus

Foto: © Soni's / Shutterstock

Coronavirus: è vero che il virus rimane nei capelli? E sulle superfici? Risponde l’esperto

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L’emergenza sanitaria a cui stiamo assistendo e prendendo parte è delicatissima. Spesso ci si affida a notizie non proprio veritiere che rischiano di compromettere la nostra situazione, avendo un impatto psicologico davvero pesante sulla nostra mente. Il consiglio è quello di fidarsi solamente di fonti ufficiali e non credere a tutto quello che si legge in giro sul CoronaVirus. In questi giorni sono tante le cose dette in merito alle nuove restrizioni del Governo, ma quali sono vere? Vediamo cosa ne pensa il virologo Roberto Burioni.

Quanto resta il virus nei nostri capelli?

Abbiamo capito che una passeggiata all’esterno, in un parco magari, con le dovute precauzioni e le giuste distanze di sicurezza non rappresenta un problema vero e proprio. Certo, rimane il consiglio primario di uscire solamente per necessità, ma qualora la situazione diventasse davvero insostenibile, uscire per una breve passeggiata è consentito.

Si dice che questo virus possa rimanere attaccato ai capelli o ai vestiti, ma è vero? La risposta è no. Il CoronaVirus ha bisogno di un corpo vivo per proliferare, pertanto una volta tornati a casa non è necessario lavare i capelli o sterilizzare i vestiti. Per infettare, il nuovo virus, ha bisogno di alcune condizioni necessarie, fra cui quello di usare, come tramite, le goccioline di saliva del paziente infetto. Ciò vuol dire che se un paziente affetto da CoronaVirus starnutisse sui nostri capelli, e noi li andassimo a toccare subito dopo portandoci poi le mani in bocca, sul naso o sugli occhi, potremmo essere a nostra volta affetti da COVID-19.

Roberto Burioni chiarisce i dubbi sul CoronaVirus

Da giorni si vocifera che il CoronaVirus perduri con la sua aggressività ben 9 giorni, nell’asfalto o sulle altre superfici. Ma è vero?

L’esperto virologo in merito a questo dice: “Abbiamo valutato che questo è un virus che resiste abbastanza sulle superfici e ha ancora il potere di infettare pur non trovandosi direttamente a contatto con un corpo vivo, ma è anche vero che il CoronaVirus resiste di più sulle superfici che per fortuna sono più facili da pulire: plastica e acciaio. Su queste il suo potere dura fra i 2 o i 3 giorni, prima che si azzeri la sua componente virale. Per fare in modo di evitare qualsiasi possibile contagio è necessario che tutte le superfici siano pulite, poiché nello sporco è possibile che il virus si annidi più facilmente“. Se vi state chiedendo come pulire nel modo corretto, la risposta è semplice: con un qualsiasi detergente disinfettante in commercio.  

Cosa bisogna fare, allora, per evitare di infettarsi?

Burioni risponde: “Lavarsi spesso le mani è essenziale, perché queste vengono spesso portate al volto senza che ce ne accorgiamo. Il normale sapone va benissimo per contrastare il virus e rimanere al sicuro.”

È necessario dunque pulire ogni confezione, anche alimentare, se di plastica o acciaio?

“Anche qui la risposta è affermativa. Questo processo richiede davvero poco tempo e ci permette di contrastare qualsiasi possibile contagio. Questo virus è molto labile, basterà solamente un po’ di attenzione.”

È vero che la Vitamina C potrebbe essere un deterrente per non farsi contagiare dal CoronaVirus?

Burioni dice: “Il nostro sistema immunitario si tiene in forma e attivo grazie a una vita sana, fatta di una dieta equilibrata, non fumando e limitando l’assunzione di alcool. Questo vuol dire che le vitamine necessarie al rafforzamento del nostro sistema immunitario dovrebbero già essere presenti del nostro organismo. Assumere Vitamina C extra va bene solo nel caso in cui manchi del tutto.”

L’intervento completo del Professor Burioni lo trovate qui:

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Anno 1992, ama nel profondo la bellezza. Grazie alla fusione del diploma all'Accademia di trucco cinematografico e la laurea in Cinema e Produzione Multimediale è riuscita a fare ciò che più ama: scrivere di makeup e tendenze

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