È vero che fumare rende i capelli bianchi? La risposta

I primi capelli bianchi rappresentano un problema per moltissime donne e moltissimi uomini. Abbiamo visto che a causare l’insorgenza dei fili argentati fra la chioma possono essere diversi fattori, come ad esempio lo stress. Per anni, però, abbiamo sentito gli esperti ripetere che anche il fumo può rendere i nostri capelli bianchi. Ma è vero? La risposta la potete leggere di seguito!

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Capelli bianchi: il fumo è la causa?

Sappiamo che, per natura, anno dopo anno la melanina nel nostro corpo diminuisce influendo anche sul pigmento dei nostri capelli. Per questo motivo, intorno ai 30 anni – chi più chi meno – possono comparire i primi fili bianchi. Ma l’età non è l’unico fattore responsabile, per quale altro motivo compaiono? Spesso gli esperti ripetono che il fumo può essere la causa dei capelli bianchi, anche in età giovanile: è vero? La risposta è sì.

A prescindere che si tratti di fumo attivo o passivo, purtroppo poco importa. Il rischio di rovinare irrimediabilmente i nostri capelli è comunque molto alto. Questo avviene perché a causa del numero elevato dei radicali liberi (generati dalla sigaretta stessa) l’ossigenazione dei capelli si riduce, stimolando così il precoce invecchiamento.

Rimedi

Smettere di fumare rappresenta un rimedio a questo problema e non è tutto! Riducendo il numero di sigarette (o eliminandole completamente) il cuoio capelluto riceverà una maggiore circolazione sanguigna e – di riflesso – ne beneficeranno anche i capelli risultando sempre meno opachi, spenti, secchi e sfibrati. Oltre a smettere di fumare, un altro rimedio efficace per garantire ai capelli di rimanere vigorosi e forti potrebbe essere un buon trattamento alla cheratina e una dieta bilanciata e sana, magari arricchita di integratori a base di omega 3.