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Foto: © verona studio / Shutterstock

Massaggio al cuoio capelluto: benefici e come farlo

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Quante volte mentre il parrucchiere ci lava i capelli, nel sentirci massaggiare la testa ci vorremmo addormentare o ci sentiamo completamente rilassate?! Quel momento vale forse più del trattamento in sé e non possiamo negare che sentiamo subito la testa più leggera. Il massaggio al cuoio capelluto, infatti, ha dei grandissimi benefici. Oltre a conferire rilassamento, serve anche a stimolare la circolazione sanguigna. Ma qual è la tecnica corretta per eseguire un perfetto massaggio anche quando siamo a casa? Ve lo sveliamo noi!

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L’importanza del massaggio al cuoio capelluto

Il massaggio al cuoio capelluto è importante per trarre giovamento sia per la pelle stessa della testa, sia per i capelli. Per la giusta riuscita del massaggio è necessario intanto utilizzare i prodotti giusti per eliminare la secchezza della cute, in modo da stimolare così la produzione di sebo e combattere la forfora, nel caso se ne soffra.

Come si procede?

È fondamentale il movimento delle dita; queste infatti andranno a riattivare la circolazione dei vasi sanguigni e rinforzeranno il capello che – sentendosi stimolato – crescerà più sano e forte. Ma non è finita qui! Una buona stimolazione del cuoio capelluto previene la follicolite e l’insorgenza di capelli bianchi.

Per realizzare un perfetto massaggio al cuoio capelluto occorreranno pochi minuti e i risultati saranno evidenti da subito: la chioma apparirà lucente, sana e voluminosa solo grazie alla stimolazione sanguigna. Se soffrite di stress cronico e tensione nervosa, fare questo tipo di procedimento non solo rinforzerà i vostri capelli, ma avrà un effetto rilassante su tutto il corpo favorendovi anche un equilibrio mentale.

Capelli grassi

Nel caso soffriate di capelli grassi dovrete far attenzione al massaggio al cuoio capelluto: se vi è mai capitato di avvertire un po’ di prurito o vero e proprio dolore sulla cute, potrebbe significare che i follicoli piliferi producono troppo sebo e questo occlude i pori del cuoio capelluto. Se quindi soffrite di iperproduzione di sebo dovete far attenzione a non prolungare per troppo tempo la stimolazione tramite massaggio, perché potrebbe peggiorare la situazione.

Il nostro consiglio, quindi, è quello di utilizzare delle lozioni apposite per regolarizzare intanto la produzione di sebo e detergere i capelli con la massima tranquillità e senza dover rinunciare all’effetto benefico del massaggio.

Capelli e cute secca

Se invece soffrite di cute secca, tanto da arrivare a vedere della forfora sulla vostra testa, come accennavamo, il massaggio al cuoio capelluto è ancora più utile! Con oli e lozioni specifiche potrai massaggiare la zona delicatamente notando dei risultati già dalla prima settimana. Stimolando i bulbi piliferi, quindi, anche la fuoriuscita di sebo sarà regolarizzata favorendo la sparizione della forfora.

Come si fa un massaggio al cuoio capelluto?

Il massaggio può essere effettuato sia sui capelli bagnati che asciutti; sui capelli bagnati si può procedere direttamente durante il momento dello shampoo, preferibilmente usando l’acqua tiepida e basterà soffermarsi con i polpastrelli sulla cute e fare dei movimenti regolari, delicati e circolari.

Sui capelli asciutti, invece, sarebbe meglio utilizzare una lozione specifica che possa inumidirli un po’. Bisognerà salire dalla nuca con i polpastrelli fino all’attaccatura dei capelli, esercitando una leggerissima pressione stimolando la circolazione del cuoio capelluto. Il tempo ottimale per effettuare un massaggio al cuoio capelluto è di circa 3 o 4 minuti e andrebbe praticato circa 3 volte la settimana.

Oli per il massaggio al cuoio capelluto

Se il vostro intento è quello di usare degli oli per i vostri massaggi al cuoio capelluto, vi diamo qualche suggerimento su quali usare:

Olio di ricino

L’olio di ricino è rinforzante e nutriente e favorisce una rapida crescita del capello.

Olio di cocco

L’olio di cocco previene la perdita di capelli ed è raccomandato in caso di prurito e forfora.

Olio di jojoba

L’olio di jojoba non penetra nel capello ungendolo e sigilla il follicolo pilifero mantenendo l’umidità all’interno.

Olio di mandorle

L’olio di mandorle rende i capelli morbidi e voluminosi, stimolandone la crescita.

Olio di oliva

L’olio di oliva contiene importanti sostanze antiossidanti che stimolano la circolazione del sangue.

Prima di utilizzare uno qualsiasi di questi oli, scaldatelo fra le mani e procedete poi con il massaggio. La quantità dell’olio deve essere minima, come se utilizzaste un cucchiaino da caffè.

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Siciliana nata tra le pendici dell’Etna e il mare, ma trapiantata a Roma da qualche anno. Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo, è appassionata al mondo del benessere e dell'armocromia. Ama sperimentare prodotti per capelli e indossare accessori etnici e dai colori vibranti.