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Olio di ricino su capelli, sopracciglia e ciglia: funziona o no? La risposta definitiva

L’olio di ricino è spesso elogiato come una soluzione naturale per la crescita dei capelli. Un antico rimedio a lungo utilizzato nella medicina tradizionale, si dice che l’olio di ricino idrati il ​​cuoio capelluto, allevi la forfora e lasci i capelli lisci, forti e lucenti.

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Qualcuno pensa che quest’olio potrebbe avere una vera e propria attività di ristrutturazione su questa proteina, la cheratina, qualche altro, invece, sostiene che l’ olio di ricino per ciglia e capelli non può avere alcuna proprietà ristrutturante la proteina cheratina, stante l’evidente fatto che le due sostanze non condividono niente tra di loro, mentre pare assodato che per poter effettuare una ristrutturazione di una proteina sia necessario disporre di un’altra proteina. 

L’olio di ricino per le ciglia
In genere il consiglio è quello di rendere perfettamente puliti tanto lo scovolino che l’astuccio di un mascara vecchio e ormai finito con una accuratissima operazione di rimozione di tutti i residui, ed inserire nell’astuccio l’olio di ricino per le ciglia. Bene, detto questo passiamo all’applicazione vera e propria: intinto lo scovolino nella boccettina dell’olio di ricino, esso va passato sulle ciglia che devono essere state precedentemente inumidite, alla sera, in modo che l’olio di ricino possa agire sulle nostre ciglia per tutta la notte. I benefici possono essere estesi anche alle sopracciglia.

L’olio di ricino per i capelli
Un modo di applicarlo ai nostri capelli può essere quello di inserirlo nei componenti degli impacchi che andremo a fare prima di ogni shampoo. Comunque, in ognuno di questi casi, così come lo abbiamo raccomandato per le ciglia, è importante che inumidiamo anche i nostri capelli prima dell’applicazione dell’olio di ricino. Un’altra soluzione per l’idratazione per una migliore applicazione  è quella di inserire nell’impacco anche una soluzione acquosa, quale potrebbe essere, ad esempio, il succo d’aloe. Ecco la miscela:

2 parti su 5 di olio d’oliva (o anche di miele). Servono per rendere più semplice il risciacquo che verrà fatto dopo lo shampoo;
1 parte su 5 di succo d’aloe;
1 parte su 5 di olio di semi di lino;
1 parte su 5 di olio di ricino.
Quando l’olio di ricino viene utilizzato per la cura dei capelli non occorrerà che sia necessariamente un prodotto biologico, poiché, in questo caso, esso non andrà a toccare zone particolarmente delicate come può essere un occhio.

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