Come riconoscere il tipo di porosità dei nostri capelli per averli forti, sani e belli

I nostri capelli hanno un tipo di porosità differente a seconda della natura stessa della nostra chioma. Questo può portarli a essere più spenti o poco lucidi, soprattutto d’estate. Come possiamo fare in modo che risultino invece sempre splendenti e sani? In questo articolo vi diamo qualche consiglio!

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Come riconoscere il tipo di porosità dei nostri capelli

Come dicevamo, l’estate è facile riscontrare un po’ di secchezza nella nostra chioma e questo succede a causa di diversi fattori: il caldo, l’acqua del mare e i lavaggi frequenti possono minare la porosità dei nostri capelli e a volte i trattamenti specifici non aiutano ad evitare che questi si rovinino. Più un capello è poroso più manca di brillantezza, di luminosità e di setosità poiché non riesce ad assorbire bene l’acqua e l’umidità.  Riconoscere quindi la porosità dei nostri capelli è fondamentale per averli sani e belli. Ma come si fa? Ve lo sveliamo noi!

Bassa porosità

Un capello con bassa porosità risulta essere impermeabile all’umidità esterna e con estrema difficoltà riuscirà ad assorbire l’acqua e i trattamenti specifici a lui rivolti. Non basteranno quindi maschere, oli e impacchi, poiché questi andranno ad accumularsi nei capelli tendendo a farli sporcare molto facilmente. In questo caso, dunque, un trattamento alla cheratina potrebbe essere la scelta giusta.

Alta porosità

Un capello invece con alta porosità è esattamente l’opposto: assorbe umidità e trattamenti nella maniera corretta e non li trattiene. In questo caso, quindi, è consigliabile anche un risciacquo dei capelli con acqua fredda e aceto di mele per chiudere le squame.

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