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Corti

Il taglio per lui e per lei si chiama ‘Buzz Cut’: rasato a fior di pelle, elegante e minimal

Taglio rasato Buzz Cut. Noi di Capellistyle ti dimostreremo che i capelli extra corti possono essere divertenti e portatori di una forte energia. Certo, con questo taglio ci sono meno modi per giocare con la tua criniera, ma non tutto è perduto, anzi! Se radersi completamente la testa non è qualcosa che pensi ti si addica, c’è comunque qualche aspetto da valutare. Come ti sentiresti a tenere mezzo centimetro di capelli?

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Per renderlo un taglio particolare si può ricercare un colore alla moda che rifletta il tuo senso dello stile e una finitura pulita che definisca il tuo look. Perché, per esempio, non pensare di tingere il tuo Buzz Cut con il colore scelto da Pantone per il 2022? Esatto, parliamo proprio del Very Peri, magari con una nuance in dissolvenza che esalti i lati puliti perfettamente sfumati.

La storia del taglio rasato Buzz Cut

Sviluppato con l’avvento delle tosatrici manuali prima (alla fine del 19° secolo) e poi delle tosatrici elettriche, nei suoi primi giorni lo stile era per lo più indossato dai ragazzi. In paesi come gli Stati Uniti, la Russia, il Regno Unito e la Cina, lo stile era comune anche tra le reclute militari che avevano appena iniziato l’addestramento, da cui l’altro nome, il “taglio di induzione”, che è ancora usato oggi. Le ragioni erano abbastanza ovvie: lo stile era pulito e di facile manutenzione, impediva la diffusione dei pidocchi e, nell’esercito, aiutava a creare un senso di uniformità. Dall’arcobaleno al grigio: l’evoluzione della tintura per capelli
Nel suo semplice minimalismo, il brusio indicava una mascolinità semplice, standardizzata e giovanile, o così era fino agli anni ’60, quando la guerra del Vietnam cambiò radicalmente le cose.

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