Burro di Karitè: tutti i benefici e gli usi per pelle e capelli

Il burro di karitè è un alleato multiuso dal punto di vista estetico di una persona. Questo ottimo prodotto naturale si occupa anche di fornire effetti benevoli alla salute.

Quali sono le cose da sapere sul burro di karitè? È dannoso per il corpo? Quali sono i limiti di utilizzo riguardo a questo prodotto? In quali circostanze è necessario interrompere il suo utilizzo? Queste domande trovano le risposte nel corso dell’articolo qui presente. Accenniamo subito che si rivela molto utile per il benessere dei capelli, della pelle e del sistema immunitario.

Le proprietà del burro di karitè

Le proprietà positive del burro di karitè sono numerose. I medici sostengono che può sprigionare molti effetti buoni, come ad esempio combattere la psoriasi, le smagliature, la dermatite seborroica…. Al suo interno sono disponibili copiose quantità di vitamina A ed E, caratteristica che lo rende un antiossidante molto potente.

Nutre infatti i capelli e può essere utilizzato, sotto forma di crema, anche per le unghie deboli… il burro di karitè ricopre anche un ruolo antinfiammatorio, pertanto benefico in più occasioni. Questo prodotto quando non è puro, ma anzi di scarsa qualità, può contenere patogeni, sporco etc. Gli esperti consigliano quindi di acquistare solo i prodotti naturali e di buona qualità, così da ridurre al minimo questo rischio.

Essendo emolliente idrata notevolmente la pelle. Non per caso è frequente il suo utilizzo per dare sollievo e allo stesso tempo nutrire le porzioni di pelle dove si trovano i tatuaggi appena fatti.

Il burro di karitè infatti è particolarmente utile nel caso di:

  • Eritemi solari: potete usarlo se siete “vittime” di scottature solari. Anche se ovviamente il miglior modo per non soffrirne, è prevenirle con la giusta protezione solare e non esponendovi al sole nelle ore più calde!
  • Zone del corpo dove la pelle è irritata: possono giovare molto dall’applicazione del burro di karità.
  • Bruciature: piccole bruciature, come quelle della pistra, possono trovare sollievo grazie al karitè.
  • Reumatismi: se soffrite di reumatismi, potete usare il burro di karitè per farvi fare un bel massaggio leggero, aiuta ad alleviare un po’ i sintomi.
  • Lenisce i dolori muscolari: dopo un duro allenamento avete tutti i muscoli dolenti? Allora fatevi un bel massaggio con questo prodotto! I suoi principi attivi aiutano i muscoli a distendersi e rilassarsi.
  • Irritazione da pannolino: se il pediatra vi da via libera, potete usarlo anche per le irritazioni da pannolino di vostro figlio.
  • Calli: potete usarlo per ammorbidire i calli prima di una pedicure.
  • Pelle secca: applicatelo in piccole quantità sulla pelle secca e vedrete che nel giro di poche settimane sarà bella nutrita e lucente!

Benefici sui capelli del burro di karitè

I prodotti che possiedano al loro interno il burro di karitè sono suggeriti per offrire benefici ad ampio raggio nei confronti dei nostri capelli. Tale componente è in grado di rivitalizzarli, oltre a questo combatte e previene le doppie punte. Sono nutriti in profondità e i capelli sono più lucenti e morbidi allo stesso tempo.

Potete effettuare impacchi eccellenti con i vari prodotti contenenti burro di karitè, meglio ancora se lo utilizzate puro, migliora la salute dei capelli. Questi devono comunque essere bagnati durate l’utilizzo, basta che li inumidite un po’ e applicate la maschera. Dopo un po’ di tempo dovete lavarli con cura. Il burro è utile contro le doppie punte, basta che lo applicate in piccole quantità sui capelli, giusto sulle lunghezze. Uomini e donne possono utilizzare il burro di karitè, inoltre è adatto per tutti i tipi di capelli.

Terminiamo adesso il paragrafo sui benefici per i capelli con una ricettina veloce che vi permette di realizzare una maschera nutriente.

Maschera nutriente al burro di Karitè, la ricetta!

Come ogni preparazione artigianale, anche questa prevede l’uso di vari ingredienti. Munitevi anche di un contenitore che possa essere messo a bagnomaria!

Ingredienti: burro di karitè, olio di mandorle dolci, di jojoba e di ricino. Le quantità sono di 2 cucchiai piccoli per ogni prodotto appena elencato. Vi serve anche un olio essenziale a scelta, il dosaggio è di una sola goccia. Lo potete scegliere in base al vostro capello. Facciamo alcuni esempi. L’essenza di rosmarino è utile contro i capelli grassi mentre l’essenza di salvia contro i capelli secchi. Infine per il problema della forfora l’essenza di lavanda è quella maggiormente consigliata.

Procedimento per preparare la maschera: per prima cosa introducete gli ingredienti nel contenitore, in modo che possiate amalgamarli bene fra loro. Dopodiché, usate il metodo bagnomaria. In seguito unire la goccia d’essenza che avete scelto. Adesso inumidite i capelli e stendete il composto su di essi. Dalla radice alla punta. Terminate con la pellicola. Prendete quella che usate di solito in cucina e utilizzatela per avvolgerli bene. Devono passare 60 minuti prima del consueto lavaggio, ma solamente dopo che la pellicola è stata tolta e la testa è stata scaldata un pochino con il phon.

Si può usare a scopo alimentare?

Il burro di karitè trova spazio anche in cucina. Più nello specifico nella produzione della tanto amata cioccolata. Questo prodotto infatti è simile al burro di cacao. Dunque l’impiego alimentare è possibile, purché ovviamente acquistiate quello apposito e non quello per il solo uso estetico, informatevi sempre con cura al momento dell’acquisto. Inoltre il burro in questione viene impiegato come condimento in cucina da alcune popolazioni, come alcune di quelle che sono In Africa. Molte popolazioni lo consumano abitudinariamente. Vi ricordiamo che la sua composizione chimica è degna di nota, infatti è un prodotto utile che si prende cura del corpo.

La pianta da cui viene estratto il burro di karitè

Il karité è un albero che possiede un alto fusto. Questa pianta può arrivare alla bellezza di 15 metri d’altezza. Lo si può scambiare tranquillamente per una quercia. I frutti ricordano le prugne e la parte utilizzata per ottenere il burro di cui abbiamo parlato oggi è il seme. La pianta può occupare 100 cm di diametro, cresce nella foresta equatoriale, in prossimità dei fiumi e nella savana. La sua terra di origine è l’Africa centrale.

L’albero possiede una chioma verde e i suoi fiori emano un buonissimo aroma. I nostri scienziati dopo aver condotto delle ricerche sono arrivati alla conclusione che sia un utile alleato per il corpo umano.

Siamo arrivati tardi naturalmente (come spesso accade per i rimedi naturali), visto che gli indigeni ne sono al corrente da tempi ormai remoti. Infatti il frutto è largamente impiegato da numerose popolazioni indigene per la cura di molti problemi. Basta pensare che la pianta (da cui viene raccolto il frutto) è stata nominata “albero della giovinezza“. In Africa dunque hanno le conoscenze giuste che gli permettono di fare un uso corretto del burro di karitè. Questo prodotto è da secoli destinato all’ambito alimentare e cosmetico. Inoltre trova spazio come farmaco naturale.

Molto interessante da pensare che il burro attualmente viene ancora estratto in Africa. Il procedimento è artigianale e naturalmente la sua preparazione è considerata una vera e propria tradizione per quelli del posto. Questo infatti è un altro fattore che alza il prezzo in quel mercato che ruota intorno a questo alleato del corpo.

Protegge la pelle dalla intemperie e i suoi impieghi sono innumerevoli. In Africa niente viene sprecato di questa pianta. Il frutto viene regolarmente consumato, quindi polpa e buccia assieme sono ottimi. Il seme contiene il grasso, parte destinata per condire, un po’ come per noi lo è il burro. Creano anche candele con il grasso del seme. Naturalmente è un componente largamente utilizzato in cosmetica. Non manca infine quello di nutrire il bestiame. Viene usato per questo, il residuo di tutte le lavorazioni!

Vediamo prima di passare agli ultimi 2 paragrafi, perché è tanto amato il burro di karitè e il suo frutto.Tutti gli utilizzi ricollegabili a questo prodotto fanno intuire quanto sia versatile per l’uomo. Apprezzato infatti, tra le tante cose, per le tensioni muscolari di varia entità. Contro la pelle screpolata oppure scottata dai raggi del sole. Le sue numerose proprietà lo rendano un valido alleato contro il prurito e le punture di insetti. Oltre a questo ritarda la comparsa delle rughe e previene la pelle secca. Famoso per i calli, le smagliature e per i bebè (quando il pannolino lascia irritazione).

Controindicazioni

Il burro di karitè può dare luogo ad alcune manifestazioni indesiderate, pertanto dovere informare il medico qualora notiate alcune reazioni strane. C’è una leggenda popolare che circola intorno a questo burro e che oggi bisogna smentire, qualcuro ritiene che questa sostanza faccia comparire i punti neri. In realtà non è così, anzi, è ottimo per mantenere la pelle pulita e libera dai depositi di sporco.

Il burro di karitè puro al 100% non presenta nichel al suo interno. I casi di intolleranza o allergia al nichel dovete astenervi dal comprare questo prodotto miscelato con altri, dato che in quest’ultimo caso il metallo in questione può esserci. Questo burro se utilizzato spesso può causare secchezza delle pelle, ma solo dove il suo utilizzo supera largamente quello consigliato. Nella maggior parte dei casi è un prodotto utile proprio per idratare l’epidermide.

Dove si compra e quanto costa?

Il burro di karitè è un prodotto abbastanza costoso, di conseguenza è bene che lo utilizziate in modo non troppo eccessivo, facendo però attenzione di non avere ancora mezzo barattolo disponibile al momento della data di scadenza! . I prodotti buoni ma non eccellenti infatti, partono da circa 40€ al chilogrammo. Facciamo riferimento alle farmacie e alle erboristerie, attività commerciali dove è possibile reperire facilmente questo prodotto. Oltre ai negozi fisici, anche online si può acquistare il burro qui presente.

Un fattore importante che dovete ricordare è che, quando il prodotto è puro, il costo è decisamente maggiore. Costa meno invece quando è raffinato. Nel secondo caso anche i supermercati possiedano questi flaconi. Comunque è chiaro che, se lo acquistate puro è senza dubbio più benefico e utile allo scopo per il quale lo state acquistato. Non manca la versione bio, che raggiunge anche picchi di 90€ al chilo. Ricordatevi sempre di accertarvi della provenienza, spesso il prodotto viene solamente fatto pagare di più, ma non è di ottima qualità.

La lavorazione del burro di karitè elimina parte dei suoi principi benefici, nonostante questo è potenziato con altri elementi. In commercio i prezzi sono piuttosto variabili. Infatti potete trovare confezioni a partire da 24 euro fino a quelli da 80 euro o più.