Come far ricrescere il mullet senza il trauma dalle mezze misure

Lo sappiamo, il glam rock degli anni ’80 ha fatto il suo ritorno col botto. Dove lo abbiamo incontrato? Per esempio nelle acconciature come il mullet e nelle cotonature varie (come cotonare i capelli a casa senza rovinarli). Ma ora la domanda è: cosa fare nell’attesa che il mullet ricresca?

Proprio come l’acconciatura tipicamente eighties il nuovo mullet necessita che tutto il taglio si sviluppi sulla nuca. Senza scordarci dei ciuffi cortissimi che vanno a definire i lineamenti del viso e i lati della testa. Rebel rebel e super rock così come la testa totalmente rasata (il famoso buzz cut), un altro look che è tornato col botto tra i trend del 2022. Bene, il mullet lo abbiamo fatto e ora la domanda è solo una: come farlo ricrescere senza restare traumatizzati dalle mezze misure.

Spuntare è meglio che non fare niente
Visto e considerato che l’obiettivo è quello di pareggiare le lunghezze diverse dei capelli, taglio e crescita sono fondamentali in egual misura. Dunque, per ottenere una lunghezza uniforme nel minor tempo possibile bisognerà spuntare ogni sei-otto settimane i ciuffi più lunghi sulla nuca. Lasciando che quelli davanti crescano in naturalezza. Quindi, mano alle forbici e nessuna paura (che se hai fatto un mullet dovresti essere già una persona che rischia).

Taglio di transizione is the way
Durante la lunga attesa di assestamento del tuo mullet, si potrebbe aver bisogno di un taglio semplicemente più semplice da gestire. Di quale taglio stiamo parlando?! Ma dello shag cut, ovviamente. I suoi ciuffi corti in cima alla testa, che scivolano sul viso ad incorniciarlo, sembrano proprio suggerire il giusto taglio di transizione che stavi aspettando. E comunque, se ci pensi, quella dello shag cut potrebbe essere proprio una fase inevitabile, quindi perché non provarci?

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