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@ Nina Buday / ANSA

Prurito al cuoio capelluto: cause e come sbarazzarsene in 5 semplici mosse

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Il prurito al cuoio capelluto può essere davvero fastidioso, ma per fortuna esistono dei rimedi naturali che possono risolvere il problema. In questo articolo ve ne illustreremo ben 5 da poter facilmente replicare con materie prime che abbiamo tutti quanti in casa!

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Prurito al cuoio capelluto: perché accade

Le cause scatenanti di questo fenomeno sono la produzione eccessiva di sebo, piccoli brufoli, rossore, desquamazioni e irritazioni di vario genere. Il prurito al cuoio capelluto può essere riscontrato sia negli uomini che nelle donne e la sua durata è variabile, ovviamente – nel caso non ne veniste a capo – è importante contattare un medico o un dermatologo. A contribuire alla risoluzione di questo problema, poi, ci sono l’alimentazione, uno stile di vita sano e la riduzione di stress. Ecco nello specifico le cause del prurito al cuoio capelluto:

Forfora e dermatite seborroica

Tra le cause più frequenti ci sono la forfora e la dermatite seborroica, nel primo caso si tratta di una semplice desquamazione del cuoio capelluto, mentre nel secondo vi è l’insorgenza di lesioni squamose e tendenti all’infiammazione.

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Psoriasi

Anche questa particolare condizione può scatenare il problema di cui stiamo parlando e può peggiorare nel caso vengano utilizzati prodotti per lavarsi i capelli particolarmente aggressivi o poco adatti. Solitamente la psoriasi si presenta con bruciore e chiazze rossastre e sporgenti.

Follicolite

La follicolite è un’infezione batterica del cuoio capelluto; ovvero la presenza di batteri nel follicolo pilifero che scatenano una reazione di natura fungina.

Sole e caldo

Anche il sole e il caldo possono portare a una scottatura con conseguente prurito al cuoio capelluto.

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Stress

Come dicevamo, lo stress può causare fastidi di vario genere favorendo un indebolimento del fusto dei capelli con conseguente caduta e prurito.

Tinte chimiche

Le tinte chimiche per capelli possono essere così aggressive da causare bruciore. Per questo motivo è necessario testare prima il prodotto su una piccola zona della testa e casomai continuare con il trattamento su tutta la chioma. O, in alternativa, ricorrere a rimedi naturali come l’henné.

Pidocchi

Ovviamente anche i pidocchi portano prurito al cuoio capelluto. In questo caso, ovviamente, il consiglio resta sempre uno: contattare immediatamente un medico.

Rimedi naturali per combattere il prurito al cuoio capelluto

Di seguito vi elencheremo alcuni metodi efficaci per combattere questo problema:

Tuorlo d’uovo

Una delle cause del prurito al cuoio capelluto potrebbe essere la secchezza; per questo motivo prova a lavare i capelli con un tuorlo d’uovo. Questo ingrediente è ricco di sostanze nutrienti, acidi grassi, vitamine e minerali. Se i tuoi capelli sono lunghi e folti, utilizza anche due o tre tuorli. Se l’applicazione diretta sui capelli ti spaventa, mischia il tuorlo al tuo shampoo di fiducia e non te ne pentirai! Una volta fatto lo shampoo all’uovo, procedete con il solito shampoo.

Olio essenziale di menta

L’olio essenziale di menta, sciolto nel tuo solito shampoo, ha un potere immediato che dona sollievo e riduce drasticamente il prurito al cuoio capelluto. Inoltre regala a tutta la testa una sensazione di freschezza e ha un effetto antinfiammatorio.

Calendula

La calendula è perfetta per ridurre rossori e  bruciori poiché ha delle grandi proprietà calmanti e lenitive. È facilmente reperibile in commercio sia sotto forma di crema che di shampoo.

Aloe e camomilla

Il gel di aloe vera insieme alla camomilla crea un fluido altamente calmante che dona immediato sollievo a chi soffre di prurito al cuoio capelluto. Per ricorrere a questo metodo vi occorrerà solamente:

  • 3 cucchiai di gel di aloe vera
  • 7 gocce di olio essenziale di camomilla

Mescolate bene gli ingredienti e applicateli sulla chioma asciutta. Lasciate agire per 20 minuti e lavatevi i capelli come fareste normalmente.

Olio di cocco e tea tree

Se la causa del prurito è l’eczema si può ricorrere a un metodo miracoloso che combatte ogni fungo o batterio: si tratta di olio di cocco mischiato all’olio essenziale tea tree. Per procedere vi occorreranno solamente:

  • 3 cucchiai di olio extra vergine di cocco
  • 7 gocce di olio essenziale di tea tree

Mescolate insieme gli ingredienti e applicateli sul cuoio capelluto prima di andare a dormire. Lasciate a gire tutta la notte e al mattino seguente lavate i vostri capelli come fareste normalmente. L’olio essenziale di tea tree potrebbe essere urticante se la vostra pelle è particolarmente sensibile, fate prima un test su una zona piccola.

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Laureato in Dams e, nonostante la sua prorompente calvizie, è da sempre appassionato di capelli, tagli e colori.
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