tagli lunghi
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Se state perdendo molti capelli e volete assolutamente trovare un pronto rimedio a questa situazione, sappiate che potete fare davvero tanto per poter andare incontro a un migliore stato di benessere della vostra capigliatura. E sappiate altresì che nella maggior parte dei casi riuscirete a ottenere degli ottimi risultati attraverso la fruizione di rimedi naturali, che potranno accompagnarvi passo dopo passo lungo i risultati più efficaci per rinforzare il vostro cuoio capelluto.

Ma quali sono questi rimedi? E in che modo potete dare una nuova forza e un nuovo vigore alla vostra chioma, dimenticando tutti i patemi tipici della stagione autunnale e invernale, quando i capelli sono messi a durissima prova dal cambio di clima? Cerchiamo di scoprirlo insieme in questo breve approfondimento dedicato ai migliori rimedi naturali per poter contenere la caduta dei capelli!

Caduta dei capelli, un male di stagione

Se in questo periodo vi capita di pettinare i capelli o di lavarli, e di ritrovarne poi numerosi in mano o nel piatto doccia, sappiate che entro certi limiti è del tutto naturale, visto e considerato che il cambio di stagione porta con se una serie di lunghissimi e sgraditissimi eventi pregiudizievoli, come – appunto – la caduta dei capelli.

Il fenomeno non deve dunque destare troppa preoccupazione, visto e considerato che in questi mesi il cuoio capelluto tende a rinnovarsi, al fine di rinforzarsi e di riacquistare la giusta luminosità.

Naturalmente, cercate anche di comprendere quali sono i “contorni” di questa normalità. Di fatti, può essere considerata ordinaria una caduta dei capelli tra i 40 e i 120 al giorno: quando iniziano a essere di più non è certo necessariamente colpa di qualche ragione di estrema gravità, ma varrebbe comunque la pena approfondire con uno specialista, che possa eventualmente individuare le ragioni di questo problema tricologico e suggerirvi il miglior rimedio.

Se invece la caduta dei capelli rientra nei limiti della normalità, ma volte dare una mano al vostro cuoio capelluto per poterla arginare, di seguito trovate una serie di fattori e di rimedi che potranno contrastare la caduta straordinaria. Ma quali sono?

Cerchiamo di vederli rapidamente, invitandovi comunque a consultare un medico per una risoluzione più opportuna del problema.

Perché si perdono i capelli

La prima cosa che dovete comprendere prima di individuare i rimedi contro la caduta dei capelli, è legata al fatto che la ragione fondamentale per cui si perdono i capelli è l’ereditarietà. La disfunzione di un enzima contribuisce infatti a rendere i capelli più sottili e più fragili, fino a che non si staccano dal bulbo.

Ad ogni modo, è chiaro che questa non è certo l’unica ragione di perdita dei capelli. Pensate ad esempio al fatto che gli squilibri ormonali possano incidere negativamente sulla tenuta della chioma: durante la gravidanza o durante la menopausa l’eccessiva produzione di sebo può andare a ostruire i follicoli piliferi, determinando di conseguenza la caduta dei capelli.

Tra gli altri elementi che potrebbero nuocere alla tenuta dei capelli vi sono inoltre gli stati di stress, di nervosismo e di ansia, che possono influire negativamente anche sulla salute del cuoio capelluto, oltre che su altri aspetti della salute del vostro organismo. Per poter evitare guai peggiore alla chioma, un consiglio è anche quello di evitare troppi trattamenti dalla parrucchiera o fai-da-te, considerato che tinte e permanenti possono andare a danneggiare il capello alla radice, favorendo la caduta.

Come rimediare naturalmente alla caduta dei capelli

Ricordato quanto precede, cerchiamo di capire come dare una mano al nostro organismo al fine di contenere la caduta dei capelli e dare una nuova vitalità alla chioma.

Cominciamo con il rammentare che nell’alimentazione quotidiana non dovrebbero mai mancare degli alimenti che contengono vitamina B, ferro e vitamina C, necessari per la salute della chioma. Potete trovare questi elementi in frutta secca, pasta e riso integrale, legumi, ortaggi verdi, miglio. Valutate anche la possibilità di poter assumere, una volta al giorno, un gradevole frullato a base di tè verde e spinaci, che con la sua gamma di antiossidanti vi permetterà di mantenere le cellule più giovani e in forma!

Un pratico rimedio anti-caduta è inoltre fornito da una piccola ma ottima abitudine da replicare sotto la doccia. Quando avete finito di lavarvi i capelli, risciacquateli con un getto di acqua fredda, al fine di riattivare la circolazione sanguigna. Massaggiate poi la cute con una sostanza adatta per nutrire il cuoio capelluto e per rinforzare la chioma indebolita o sfibrata, come il latte di cocco. Potete inoltre trovare decine di altre ottime sostanze in erboristeria o in un negozio specializzato: provate a domandare lumi al vostro parrucchiere di fiducia.

Ulteriormente, ricordate che una ottima mano d’aiuto vi è fornita dalla natura e, in particolar modo, dalle piante. Gli impacchi con i semi di fieno greco sono ad esempio un toccasana per questa situazione: sarà sufficiente farli ammorbidire in acqua, frullarli e applicare quanto ottenuto sul cuoio capelluto per circa un’ora. Infine, procedete al risciacquo, e i capelli saranno più luminosi e più resistenti fin dalle prime applicazioni. Potete inoltre provare anche con l’aloe vera: sarà sufficiente applicarne un impatto per circa 30 minuti sui capelli, aiutandovi altresì contro la formazione della forfora.

Giunti a questo punto conclusivo, non possiamo che rammentarvi di monitorare con frequenza lo stato di salute dei vostri capelli. In particolare, se notate che con questi o con altri rimedi naturali la situazione non migliora o è addirittura destinata a peggiorare, vi consigliamo di consultare uno specialista per un’analisi più specifica della vostra situazione.

Insomma, è vero che una perdita di capelli maggiore dell’ordinario in questo momento non deve necessariamente preoccuparvi e può essere inclusa tra i problemi del periodo, ma è anche vero che in caso di un peggioramento dello scenario o di una perdita che vi preoccupa, è opportuno rompere gli indugi e recarvi da un buon medico che possa verificare con voi la situazione di vostro specifico riferimento.